Missione salvezza Zauli sfida il passato: «Teramo, non fallire»

Il Diavolo a Fano, ex squadra del tecnico biancorosso Ballottaggio Sales-Karkalis, Carraro verso la panchina
TERAMO. Il posticipo di domani sul campo del Fano (ore 18,30) non è una gara come le altre per Lamberto Zauli. Il tecnico del Teramo, infatti, abita proprio a Fano ed è un ex sia da giocatore (stagione 1991-'92) che da allenatore (nel 2010-2011). Il match dello stadio Mancini è un bivio di vitale importanza per il Diavolo e per lo stesso Zauli, che ha iniziato la settimana incassando la riconferma della società su espressa richiesta della squadra. «A Fano ci giochiamo uno scontro diretto importantissimo», dice il tecnico biancorosso, «ma in questo momento ogni partita è fondamentale per noi. Vincere significherebbe proseguire in un processo di crescita che comunque è evidente. Vorrei i tre punti soprattutto per i ragazzi, reduci da buone prestazioni senza essere riusciti, purtroppo, ad ottenere ciò che avrebbero meritato. Il campionato, in ogni caso, non finisce a Fano. Il cammino è ancora molto lungo. Il mio futuro? Coincide con i risultati, ovviamente. Non diciamo niente di nuovo. Non devo difendere me stesso, ma i giocatori, guidandoli verso la salvezza. Ho piena fiducia in questo gruppo, c'è la massima concentrazione per raggiungere l'obiettivo della permanenza in Lega Pro e sono convinto che andremo a fare un'ottima partita a Fano. Occorre più cinismo negli ultimi 20-25 metri». Le chance di salvezza passano, soprattutto, per i gol e i colpi di Marco Sansovini. «È tornato a fare il leader», commenta Zauli, «dimostrando grande professionalità e umiltà quando l'ho escluso dai titolari. Marco può essere senza dubbio il nostro valore aggiunto. Le sue potenzialità sono ben note a tutti». Stamani allenamento di rifinitura. Per quanto riguarda la formazione titolare (modulo 4-3-1-2), Tempesti sembra in leggero vantaggio su Barbuti per una maglia da titolare al fianco di Sansovini. In difesa, Sales potrebbe insidiare a Karkalis il posto sull'out sinistro. Per Carraro si profila nuovamente la panchina dopo la prestazione non positiva in coppa Italia. Ieri, intanto, è tornato a correre il centrocampista Mirco Spighi, che dovrebbe rientrare entro la fine di febbraio. Nel Fano, si avviano verso il recupero il mediano Bellemo e l'esterno offensivo Filippini.
La Berretti. Nel recupero della prima di ritorno del girone D, il Teramo ha battuto il Melfi per 5-0. A segno, per la squadra di Rinaldo Cifaldi, l'attaccante Alessandro Faggioli (tripletta), il difensore Alberto Rinaldi e il centrocampista Alessio Palladini. Il Teramo ha ancora una gara da recuperare, sul campo del Lecce, mentre nel prossimo turno (quarta di ritorno) i biancorossi saranno di scena a Foggia.
L'anticipo. La sesta di ritorno del girone B si è aperta ieri con l'anticipo tra Sudtirol e Reggiana. La gara si è chiusa sull'1-1. Entrambe le reti sono arrivate nel secondo tempo: al vantaggio ospite firmato da Cesarini ha risposto il Sudtirol con Gliozzi, su errore del portiere della Reggiana Perilli. Oggi il resto del programma. Da tenere d'occhio lo scontro salvezza Modena-Ancona e l'impegno della capolista Venezia sul campo del Lumezzane. Una curiosità: l'ex attaccante del Teramo, Antonio Croce, è andato a segno nella vittoria per 2-1 della Fidelis Andria in casa del Melfi (girone C).
Gaetano Lombardino
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