Moggi e Sebastiani: vertice per Lapadula

13 Giugno 2016

Oggi l’incontro per decidere il futuro di mister 30 gol

PESCARA. La città è ancora in festa per la promozione, ma la società pensa già a programmare il prossimo campionato. Il Pescara, memore degli errori del passato, vuole presentarsi ai nastri di partenza con credenziali diverse rispetto al 2012. In particolare, la dirigenza sembra intenzionata ad evitare lo smembramento dell’organico che nell’ultima esperienza nella massima serie provocò un’amara retrocessione.

Massimo Oddo è stato fin troppo chiaro quando ha ribadito di voler restare al timone della squadra, a patto che «la società non venda tutti. Ho messo in conto la partenza di Gianluca Lapadula», ha aggiunto il tecnico, «ma gli altri preferirei tenerli». La speranza è che Daniele Sebastiani riesca a trattenere il maggior numero di calciatori. Per quanto riguarda Lapadula, oggi potrebbe essere il giorno decisivo per la sua cessione. In città, infatti, è atteso l’arrivo del suo agente, Alessandro Moggi, che incontrerà il calciatore e il presidente del Pescara. Moggi metterà sul piatto l’accordo già raggiunto con il Napoli che ha offerto a Lapadula un contratto quadriennale da 500.000 euro a stagione, oltre ad alcuni bonus che potrebbero aumentare il compenso. Da grande esperto di diritti di immagine, il patron partenopeo Aurelio De Laurentiis sta pensando di creare un marchio di scarpe da gioco e proporlo ai calciatori. Chi deciderà di indossare i suoi scarpini avrà lo stipendio maggiorato. Al momento è un’idea, ma a breve potrebbe diventare realtà. Questo bonus si aggiungerebbe a quelli legati agli obiettivi di squadra e individuali, già presenti nel contratto proposto a Lapadula. Il Napoli ha offerto al Pescara 9 milioni di euro per l’attaccante, ma Sebastiani non ha ancora accettato l’offerta. Potrebbe farlo oggi, però c’è un ostacolo: la Juventus che spera ancora di perfezionare l’acquisto.

Dunque, il presidente del Pescara pare restio alla cessione perchè non vorrebbe rovinare i rapporti con il club bianconero che però ha messo sul piatto solo 6 milioni di euro. Qualcuno si chiederà il motivo del tergiversare. Semplice, darlo alla Juve significherebbe avere in cambio alcuni calciatori che interessano al Delfino, oltre a ridiscutere il prezzo relativo al riscatto di Vincenzo Fiorillo (2 milioni). Oddo vorrebbe trattenere Rolando Mandragora e magari aggiungere nella trattativa qualche altro calciatore. Oggi sarà la giornata decisiva. Sembrerà strano, visti gli ottimi rapporti tra Moggi e Sebastiani, ma il rischio che i due possano scontrarsi sulla questione-Lapadula esiste. L’agente preme per mandarlo a Napoli, mentre il presidente biancazzurro non è convinto. In tutto questo il Genoa resta in agguato, così come il Sassuolo che accoglierebbe Lapadula (e Caprari) via Juventus. In entrata contatti per i portieri Francesco Bardi (Inter) e Luigi Sepe (Napoli), i difensori Arlin Ajeti, svincolato dal Frosinone, Lorenzo Ariaudo del Sassuolo e Cristiano Biraghi dell’Inter. Per l’attacco piacciono Marcello Trotta e Samuele Longo, anche se Oddo vorrebbe anche un nome “forte”(Mauricio Pinilla, Alberto Gilardino o Antonio Floro Flores). Da registrare il possibile ritorno di Danilo Soddimo dal Frosinone, che si è offerto al Delfino. Piace il centrocampista del Legia Varsavia Ondrej Duda, in gol agli Europei con la Slovacchia, assistito in Italia dagli agenti Gerry Palomba e dal pescarese Carlo Di Renzo. Ma prima bisognerà vendere Lapadula.

©RIPRODUZIONE RISERVATA