Mokambo Chieti punta al riscatto: al PalaTricalle arriva il Ravenna

CHIETI . Tornano a colorarsi le gradinate del PalaTricalle con appuntamento fissato alle 18 per il debutto interno, nel campionato di serie A2, della Mokambo Chieti che ospita l’Orasì Ravenna,...
CHIETI . Tornano a colorarsi le gradinate del PalaTricalle con appuntamento fissato alle 18 per il debutto interno, nel campionato di serie A2, della Mokambo Chieti che ospita l’Orasì Ravenna, formazione reduce, nel turno di esordio, da una pesante sconfitta casalinga. Legittimo desiderio di riscatto nella compagine ospite ma anche da parte dei teatini che in settimana hanno dovuto metabolizzare, con più di un rimpianto, il rocambolesco stop nella gara di Cividale del Friuli. «Dove abbiamo commesso errori davvero banali concedendo, tra l’altro, troppi rimbalzi offensivi», commenta coach Stefano Rajola. «Ne abbiamo parlato a lungo provando a lavorare in tal senso senza dimenticare, però, anche le cose buone messe in evidenza nonostante l’assenza di Vrankic e le conseguenti rotazioni corte. La squadra ha dimostrato di non voler mai mollare, rimanendo sempre in partita con la più che concreta possibilità di farla propria».
Rimpianti a parte, i biancorossi, nei giorni scorsi, sembrano essere tornati ad allenarsi con lo spirito giusto. «Certamente sì, perché siamo un gruppo che sta bene insieme», conclude Rajola. «Abbiamo comunque insistito su alcune situazioni difensive guardando anche a nuove soluzioni in attacco per migliorare certi automatismi. Affrontiamo ora un Ravenna che, a sorpresa, ha perso di 30 punti in casa ma proprio per questo dovremo prestare ancora più attenzione. Si tratta di una squadra di buona qualità con giocatori come Musso, Bonacini, Petrovic e due stranieri di categoria. Come noi possono contare su un organico completamente rinnovato e certi alti e bassi possono capitare. In ogni caso, pensiamo alle nostre potenzialità concentrandoci su quanto occorre per far risultato». Fiducia nelle parole del patron Gabriele Marchesani: «Mi aspetto una bella prestazione ed una degna cornice di pubblico anche considerando l’abbassamento dei prezzi». Parterre 30 euro, tribuna 10 euro e curve 8 euro, disponibili presso il botteghino del PalaTricalle anche le tessere di abbonamento (parterre 300 euro, tribuna 120 e curve 70).
Giuseppe Rendine

