Monachello non basta arriva il tredicesimo pari

Il Lanciano accarezza il sogno della vittoria, ma il Modena l’aggancia alla fine
MODENA. Il colpaccio, lì dove la Virtus non ha mai vinto in questi tre anni di B, sfuma a pochi minuti dalla fine, quando Fedato condanna la Virtus Lanciano al tredicesimo pareggio in campionato (primato in serie B). Il tabù Modena resiste, anche se Roberto D’Aversa e i suoi avevano ormai fatto la bocca ad un successo che avrebbe proiettato la Virtus al quarto posto, capitalizzando al massimo un gol (il sesto) di Gaetano Monachello in apertura di secondo tempo, dopo che i locali avevano più volte sfiorato la rete del vantaggio. Paradossalmente, dopo il pareggio ad avere la migliore chance per vincere è stata proprio la Virtus che al novantesimo ha però sciupato tutto con il subentrato Pinato.
Il pareggio può essere un risultato giusto, raccolto con merito dal Lanciano che si presentava al Braglia in emergenza: oltre agli assenti di lungo corso Cerri, Paghera e Turchi, D’Aversa deve fare a meno anche di Bacinovic (squalificato), Piccolo e Vastola (infortunati). L’allenatore non rinuncia al suo 4-3-3, confermando il solito pacchetto arretrato e piazzando Agazzi in mediana protetto da Grossi e Di Cecco, mentre in prima linea Thiam rientra a destra dal primo minuto con Monachello e Gatto a completare il tridente. Proprio l’esterno senegalese è il primo a creare scompiglio nella retroguardia modenese: è il 3’ quando riceve da fallo laterale, entra in area e conclude una prima volta, costringendo Cionek alla deviazione in angolo sugli sviluppi di una seconda conclusione in area di rigore.
La Virtus comincia a collezionare una serie di angoli, mentre il Modena si scontra con una difesa attenta, che riesce ad arginare sia la fisicità di Granoche che la rapidità di Garritano, soffrendo soltanto in occasione di qualche incursione di Nizzetto e Fedato. Proprio i due esterni, dopo la mezz’ora, salgono in cattedra creando più di un problema alla Virtus.
Al 35’ Nizzetto crossa da destra per Garritano il quale calcia a botta sicura, ma trova sulla sua strada Troest, che di testa devia in angolo evitando un gol fatto. Passano sei minuti e Fedato scalda i guantoni a Nicolas che, in due tempi, neutralizza la sua conclusione. E al 46’ il portiere della Virtus deve nuovamente intervenire per opporsi ad un tiro di Garritano su assist di Granoche. Il Lanciano fatica a costruire, nel frattempo il Modena perde Nizzetto per infortunio sostituendolo con Ferrari (in odore di trasferimento alla Virtus Entella) con il conseguente passaggio al 4-3-3.
Anche nella ripresa il Modena prova a spingere e al 4’ Nicolas deve uscire per anticipare tutti dopo che Granoche, andato via a Ferrario, entra in area e crossa al centro. Dopo un tiro di Fedato da posizione defilata su assist di Garritano, si rifà vedere il Lanciano che al 10’ impegna Pinsoglio con Monachello, che calcia su assist di Grossi costringendo il portiere a rifugiarsi in angolo. Sono le prove generali del gol che arriva dopo appena minuto: Thiam protegge un pallone e consente a Monachello di inserirsi tra le maglie della difesa locale, l’attaccante entra in area e non lascia scampo a Pinsoglio per la rete dello 0-1. Passano tre minuti e Thiam raccoglie un lancio lungo calciando alto, poi al quarto d’ora Nicolas salva i suoi neutralizzando un tiro di Garritano su lancio di Fedato. Novellino sbilancia i suoi, ma il Lanciano sembra reggere l’urto, almeno fino al 39’ quando Granoche crossa al centro da destra per Fedato, che dimenticato dalla difesa è libero di calciare realizzando l’1-1. Il finale è tutto per i subentrati Pinato e De Silvestro, ispirati da Monachello: al 43’ l’attaccante serve De Silvestro che crossa per Pinato il cui colpo di testa è bloccato da Pinsoglio, mentre al 45’ lo stesso Monachello ruba palla a Cionek e serve un pallone d’oro a Pinato, la cui conclusione viene però murata dalla difesa.
Tutto sommato, un buon pareggio per la Virtus che è sesta in classifica e sabato ospiterà il Varese al Biondi.
Marco Lorenzetti

