Monachello: prova superlativa, volevamo riscattare la sconfitta di Benevento
Da oggetto misterioso a pedina fondamentale. La metamorfosi di Gaetano Monachello si è compiuta nel giro di poche settimane, complice il nuovo modulo (4-3-1-2) che esalta le doti di combattente della...
Da oggetto misterioso a pedina fondamentale. La metamorfosi di Gaetano Monachello si è compiuta nel giro di poche settimane, complice il nuovo modulo (4-3-1-2) che esalta le doti di combattente della punta siciliana. Anche contro lo Spezia Monachello è stato uno dei migliori. Eppure il buon Gaetano non è completamente soddisfatto della sua prestazione: «Da un punto di vista personale poteva andare meglio», dice il centravanti siciliano, «un attaccante vive per il gol, che purtroppo oggi (ieri, ndc) non è arrivato. Peccato perché ci sono andato vicino, nel finale, con quel tiro a giro che ha accarezzato il palo. Ad ogni buon conto mi piace lottare per e con la squadra, per cui quando si vince sono felicissimo lo stesso. Il mister mi dà fiducia ed io cerco di ricambiarlo impegnandomi al massimo in ogni partita. Sono sicuro che presto tornerò a segnare». Sulla legittimità del risultato non ha dubbi: «Vittoria strameritata e prestazione superlativa. Dopo la sconfitta di Benevento, ci tenevamo a dimostrare che il Pescara è vivo». (t.p.)

