Monaldi: la svolta grazie a Hamilton Proger, puoi sognare

Basket A2 Silver, il giovane play biancorosso ci crede: «Possiamo battere chiunque. La vittoria dedicata a Valente»
CHIETI. «Sì, la Proger Chieti può sognare in grande». Lo dice Diego Monaldi, il giorno dopo la vittoria in rimonta con Recanati (83-78). Lo conferma la classifica: -4 dai play off e +4 sui play out, a nove partite dalla fine del campionato di A2 Silver.
«Per la salvezza manca solo la matematica», ammette il playmaker romano della Proger Chieti, «e la vittoria con Recanati ci permette di guardare in alto. I play off sono alla portata, perché questo è un campionato equilibrato e la classifica cambia ogni domenica. Dipende tutto da noi: se vinciamo le prossime partite…».
Il calendario sembra favorevole: nelle prossime cinque giornate, tolta la trasferta di domenica sul campo della capolista Ravenna, la Proger Chieti affronterà Legnano e Piacenza in casa e Scafati e Imola in trasferta, tutte squadre che sono dietro quella biancorossa.
«Ma tutte le partite sono difficili», avverte Monaldi, «anzi, quelle contro le squadre che sono sotto lo sono ancora di più, perché gli avversari hanno un motivo in più per vincere e tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Noi dobbiamo pensare di partita in partita e affrontare ogni gara nel modo giusto. Poi tireremo le somme». Si inizia domenica da Ravenna, che in casa ha perso solo una volta, contro Recanati.
«Se giochiamo come sappiamo, possiamo vincere anche sul campo della capolista. Noi siamo una squadra che può fare risultato con chiunque e lo abbiamo dimostrato anche a Treviso, dove siamo stati sfortunati nel finale».
Sarà un caso, ma da quando è arrivato Reginald Hamilton la Proger Chieti ha iniziato a volare. Con l’americano in campo tre vittorie su cinque partite, ma la squadra di Galli avrebbe meritato di fare risultato anche con Matera e Treviso. «Hamilton ci sta dando una grossa mano sia in fase difensiva che in quella offensiva. E poi è un ottimo compagno di squadra, che si è inserito bene fin dal primo giorno».
La forza della Proger Chieti è il gruppo: con Recanati le Furie hanno recuperato da -15 (27-42) e hanno giocato senza Cardillo, con Ancellotti e Palermo influenzati e con pochi ricambi a disposizione, vista anche la partenza di D’Emidio.
«Ci è capitato più volte di andare sotto anche di 20 punti, ma noi non molliamo mai. Non mi aspettavo Recanati così forte, è una squadra molto migliorata rispetto al girone d'andata. Noi abbiamo avuto delle difficoltà, ma siamo riusciti a vincere e dedichiamo questo successo al tifoso scomparso, Antonio Valente».
Prima è stato eletto miglior under del campionato, poi è stato convocato per il mini raduno (16 e 17 febbraio) con la Nazionale sperimentale. Per Diego Monaldi è una stagione da incorniciare.
«Tutti questi riconoscimenti mi fanno piacere», conclude il 21enne play romano, «ma rappresentano solo un punto di partenza. Devo fare sempre meglio e andare sempre più forte. Sono soddisfatto, ma non mi accontento».
Insomma, la Proger Chieti ora può veramente sognare, perché è diventata una squadra solida e molto difficile da battere. I play off sono lì a un passo, basta allungare... la mano.
Serie C. Nei quarti di finale di Coppa Italia, in programma il 6 marzo a Rimini (ore 15,15), la We’re Basket Ortona affronterà la Calligaris Corno di Rosazzo, squadra della provincia di Udine.
Giammarco Giardini
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