Mondiali, da Messi a Ronaldo: ecco i campioni al passo di addio

Per tanti fuoriclasse è l’ultima chance per conquistare il titolo iridato e coronare una grande carriera Brilla lo juventino Di Maria nell’ultimo test dell’Argentina. Infortunato l’interista Correa: torna a casa
ROMA. Nello scenario inedito del Qatar, dove domenica alle 17 ci sarà la gara inaugurale tra la nazionale qatariota e quella dell’Ecuador, ci sarà il passo d'addio mondiale di una generazione di fenomeni. Se Leo Messi (35 anni) potrebbe in teoria allungarsi fino al 2026, più complicato appare il prolungamento dell’attività per altri due Palloni d'oro, Cristiano Ronaldo e Luka Modric, entrambi 37enni. Oltre che per Angel Di Maria. I gioielli di Argentina, Portogallo e Croazia non sono però i decani di una manifestazione che sfornerà nuovi talenti, ma che vedrà ancora protagonisti tanti veterani. Sono 32 i convocati che hanno almeno 35 anni, e addirittura cinque i 39enni. Uno dei grandi vincenti degli ultimi decenni, Dani Alves, sta per diventare il più anziano brasiliano a partecipare a un mondiale. Anche su di lui, e su un altro difensore, l'ex milanista Thiago Silva (38 primavere), conta il ct Tite per aiutare Neymar a conquistare il sesto titolo iridato del Brasile. Ma l'ex incursore implacabile del Barca, ora ai Pumas, non entra neanche nel podio dei più anziani. Per pochi mesi infatti i più vecchi sono il capitano del Canada Hutchinson (centrocampista del Besiktas), un altro ex del Real Madrid, il difensore portoghese Pepe (ora al Porto) e il meno noto portiere giapponese Kawashima, ora allo Strasburgo. Il quinto 39enne è un altro portiere, l'olandese Passver, in organico all'Ajax. Ronaldo e Modrid oscurano gli altri tre 37enni, i portieri di Francia e Australia, Mandanda e Vukovic, e il centrocampista del Costa Rica Ruiz. Nutrito il plotone della generazione del 1986 e 1987. Non sorprende che la squadra più anziana sia l'Uruguay che, per la prima volta dal 2006, non sarà guidata al mondiale da Tabarez. Anche il suo successore Diego Alonso non se l'è sentita di rinunciare a sei veterani: i due grandi attaccanti Suarez e Cavani, i due irriducibili difensori Caceres e Godin, i due portieri Muslera e Sosa. Tanti gli altri decani illustri che continuano a restare sulla breccia: i portieri Neuer (Germania-36), Schmeichel (Danimarca (36), Keylor Navas (Costa Rica 35), Lloris (Francia-35), l'esterno Nagatomo (Giappone-36), gli attaccanti Giroud (Francia-36) e Mertens (Belgio 35). Dani Alves e gli altri 39enni non entreranno nella top ten dei grandi vecchi del mondiale che vede ai primi due posti due portieri: l'egiziano Al Hadari che nel 2018 aveva 45 anni e il colombiano Mondragon, 43 anni nel 2014. Ma il più famoso è il terzo del podio, l'attaccante del Camerun Roger Milla che chiuse la sua carriera mondiale a 42 anni segnando il gol della bandiera della sua nazionale travolta 6-1 dalla Russia nel 1994. Nella classifica delle partite giocate al mondiale la sfida è sempre tra i due pluri-Palloni d'oro. Leo Messi ha 19 gettoni e Ronaldo 17. Alle loro spalle con 16 c'è, tra gli altri, il tedesco Thomas Mueller che ha 'solo’ 33 anni e potrebbe quindi sperare di essere ancora competitivo ai mondiali del 2026.
Di Maria brilla in amichevole. L'Argentina ha battuto gli Emirati Arabi Uniti 5-0 nell'ultima partita di preparazione: si tratta della 36ª partita di fila senza sconfitte per l'Albiceleste che è a una sola lunghezza dal record di imbattibilità detenuto dal 2021 dall'Italia. Ad Abu Dhabi, argentini in vantaggio al 17' con Julian Alvarez prima della doppietta di Angel Di Maria (destando l’ironia dei tifosi juventini che non l’hanno mai visto al top nel club in questa stagione) e dei gol di Messi e Joaquin Correa. Nella lista dei convocati non ci sarà l’attaccante della Fiorentina Nico Gonzalez, infortunato. Al suo posto Angel Correa (Atletico Madrid). A casa anche l’interista Joaquin Correa per un problema al ginocchio: Thiago Almada il favorito per la sostituzione. Domenica con la consegna della lista ufficiale dei giocatori saranno sciolti gli ultimi dubbi anche su Paulo Dybala. Successo a sorpresa del Ghana (dimenticate a casa le divise di gioco da utilizzare in Qatar) sulla Svizzera per 2-0. Assente Ronaldo per una gastroenterite in Portogallo-Nigeria finita 4-0 con Leao in panchina.
Senegal senza Manè. Sadio Mané non ce la fa. L'attaccante del Senegal non ha recuperato dall'infortunio al perone e salterà il Mondiale.
Inghilterra: notti insonni. La Nazionale di Southgate ha scelto di soggiornare in un hotel distante dal centro abitato di Doha. L'intenzione era quella di stare lontano dai rumori della metropoli qatariota. Per questo motivo ha scelto un hotel in una zona più rurale. Tuttavia, i giocatori e lo staff dell'Inghilterra stanno avendo problemi notturni causati dai cammelli. Complice la scarsa insonorizzazione della struttura alberghiera, gli animali, che abitano in massa la zona, stanno arrecando danni alla Nazionale dei Tre Leoni con delle notti insonni.
Angelo Caradonna

