Mondiali di basket: il sogno Italia finisce contro gli Stati Uniti

MANILA. L'ostacolo Stati Uniti si è confermato troppo alto per gli azzurri di Gian Marco Pozzecco ed è così sfumato a Manila il sogno dell'Italbasket di approdare per la prima volta alle semifinali...
MANILA. L'ostacolo Stati Uniti si è confermato troppo alto per gli azzurri di Gian Marco Pozzecco ed è così sfumato a Manila il sogno dell'Italbasket di approdare per la prima volta alle semifinali di un mondiale. La dura lezione sul campo, 100-63, è frutto di un divario netto ma è anche eccessiva per quanto mostrato nel torneo dalla squadra azzurra.
«Arrivare primi nel girone battendo la Serbia e poi trovarci di fronte agli Usa, proprio non ci voleva», ha commentato il ct. «Lo avevo detto, serviva fortuna negli accoppiamenti. Io speravo anche di vincere con gli Usa, ma sono convinto che con qualsiasi altra squadra saremmo arrivati in semifinale. Loro hanno giocato in modo stellare, abbiamo riempito l'area e ci hanno puniti da tre, col 50%. Noi abbiamo sbagliato sui tiri aperti».
«Ma», ricorda Pozzecco, «siamo nelle prime otto squadre del mondo, nessuno ci credeva. I ragazzi sono meravigliosi, questa squadra ha un futuro, dobbiamo essere orgogliosi». Gli Stati Uniti, scottati dall'esperienza con i lituani, hanno cominciato il match a testa bassa, con un'impressionante pressione fisica in difesa sugli azzurri, costringendoli a una moltitudine di tiri forzati. Neanche il pescarese Simone Fontecchio è riuscito a fare meglio, pur risultando alla fine il miglior marcatore azzurro con 18 punti (5 quelli del teatino Giampaolo Ricci).
L’Italia è crollata nel terzo quarto, quando di accelerata in accelerata gli Usa hanno toccato il +30 sul 66-36 per poi chiudere sull'83-44. Un punteggio che ha reso in sostanza inutile l'ultima frazione. Gli azzurri affronteranno ora altre due partite per il piazzamento tra il quinto e l'ottavo posto, cominciando domani con la perdente di Germania-Lettonia. La vincente affronterà invece gli Stati Uniti in semifinale. «Sono molto orgoglioso di far parte di questo gruppo», ha detto Niccolò Melli, «e già la prossima estate torneremo per provare a qualificarci per i Giochi Olimpici».

