Montanaro da record: si migliora di 7 metri nel lancio del disco

SAN BENEDETTO DEL TRONTO . Sono fioccate prestazioni di grande spessore tecnico in occasione della seconda, e decisiva, prova interregionale di qualificazione dei campionati di società assoluti su...
SAN BENEDETTO DEL TRONTO . Sono fioccate prestazioni di grande spessore tecnico in occasione della seconda, e decisiva, prova interregionale di qualificazione dei campionati di società assoluti su pista di atletica leggera, che si sono disputati sabato e ieri a San Benedetto del Tronto insieme agli atleti di Marche e Umbria. Brilla su tutti l’incredibile risultato tecnico dell’Allieva Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo) nel lancio del disco, dove si è migliorata di quasi sette metri. Ha vinto la gara con la misura di 47,91 metri, collocandosi quindicesima in Italia, a livello di under 18. Ovviamente, era suo anche il primato regionale di categoria polverizzato. Nel salto in lungo scalda i motori per i campionati italiani Juniores Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso Teramo), che è atterrato a 7,36 metri (vento + 1,3 m/s). Sui 400, la mezzofondista veloce Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo) ha sfoderato una prestazione superba. La non ancora diciannovenne atleta teramana, campionessa italiana di categoria su 800 e 1500 indoor quest’anno, si è cimentata nella gara di velocità del giro di pista, vincendo con il ragguardevole tempo di 56”28. Prestazione a soli 12 centesimi dal record regionale Juniores datato 1996, detenuto da una importante specialista della velocità di quel tempo, Ilaria D’Urbano (Aterno Pescara). Nel giro di pista, ma con ostacoli, si segnala l’ottimo ritorno alle gare di Leonardo Puca (Atletica L’Aquila), che ha vinto con il tempo di 53”69. Dalle altre gare dei salti, oltre al risultato di Mantenuto, sono arrivate altre prestazioni di rilievo degli atleti abruzzesi. Nell’alto femminile in bella evidenza la Junior classe 1999 Mara Di Quinzio (Aterno Pescara), vincitrice con 1,70, a due centimetri dal primato personale. Nel triplo femminile si è imposta Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso Teramo), che si conferma su buoni livelli atterrando a 12,65 metri (vento + 1,3 m/s). La stessa atleta ha anche vinto il lungo con l’ottima misura di 5,79 metri, a 4 centimetri dal personale. Nel triplo, lo Junior primo anno Salvatore Angelozzi (Atletica Gran Sasso Teramo) ha vinto con la misura di 14,54 metri. Nelle gare di mezzofondo da evidenziare il primo posto di Douglas Scarlato (Aterno Pescara) sui 3000 siepi con l’ottimo tempo di 9’24”98. Dietro di lui si è piazzato il primo anno Junior Luigi Cirotti (Atletica Gran Sasso Teramo) 9’47”37. Sempre in tema di resistenza, da sottolineare la bella prova nella marcia 5000 metri della Junior Federica Mariani (Hadria Pescara), che ha vinto in 26’13”13, ritoccando di oltre 40 secondi il primato personale. Alle sue spalle l’Allieva Angela Di Fabio (Atletica Gran Sasso Teramo) 26’44”94. Nelle gare di velocità si sono rivelati interessanti i 200 maschili (vento + 0,9 m/s), con tre abruzzesi ai primi tre posti. Ha vinto Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso Teramo) con 21”85, davanti allo Junior Davide De Fazio (Falco Azzurro Chieti) 22”02, terzo Paolo Di Giovanni (Aterno Pescara) 22”13. Nella velocità femminile, sesta la Junior Valeria Latino (Atletica Gran Sasso Teramo) con 25”75. Sui 100, vinti dall’Allieva Melissa Mogliani Tartabini (Atletica Recanati) con 12”49 (vento - 1,9 m/s), Ludovica Clementini (Atletica Gran Sasso Teramo) si è piazzata seconda con 12”60. Nella gara maschile, secondo posto di Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso Teramo) con 11”10 (vento - 1,5 m/s). Altri risultati. Donne. 4 x 100: 1ª Atletica Gran Sasso Teramo (Lanciotti, Latino, Bilanzola, Clementini) 48”46. 400 ostacoli: 2ª Greta Zuccarini (Aterno Pescara) 1’04”46.
Roberto Ragonese
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