Montani: Francavilla a metà dell’opera

Eccellenza. Il tecnico: «C’è molto da fare». Il ds Mergiotti: Penne, altri rinforzi
LANCIANO. Con 38 punti e un eloquente 5-0 esterno, il Francavilla ha chiuso da solo in testa la prima metà della stagione, laureandosi campione d’inverno dell’Eccellenza. Un primato figlio della grande continuità di rendimento dei giallorossi, tallonati per ora solo dal Martinsicuro, che insegue staccato di una lunghezza. Più indietro, a -7, un terzetto di squadre composto da Nerostellati, Alba Adriatica e Rc Angolana. Quest’ultima, nelle cui file sta per tornare (dal Paterno) il 23enne esterno d’attacco Andrea La Selva, dopo un avvio un po’ altalenante, fila come un treno avendo vinto le ultime sei gare. Quanto alla capolista, interessata al fuoriquota (classe ’98) della Vastese Luigi Scurti (seguito anche da Sambuceto e Chieti Torre Alex), ecco il giudizio del suo tecnico Fabio Montani: «Faccio i complimenti ai miei ragazzi. Che meritano un voto altissimo, per quanto mostrato in questo girone di andata. Concluso con una sola sconfitta al passivo, il miglior attacco e la seconda difesa meno perforata del raggruppamento. Meriti che vanno estesi anche alla società, per l’ottimo lavoro svolto. Si tratta però», avverte Montani, «di un bilancio positivo, ma parziale, nel senso che manca ancora tanto alla fine dei giochi, per cui occorre restare sempre concentrati. Proprio come fatto sinora». Dalla zona promozione a quella salvezza, per sottolineare il prezioso successo del Penne (6 punti negli ultimi 3 incontri), che ha agganciato a quota 13 Montorio e Virtus Teramo. «È solo l’inizio», avverte il ds vestino Antonio Mergiotti, «avendo rinforzato in maniera adeguata la rosa, prendendo giocatori di categoria superiore che hanno subito sposato il nostro progetto. Basti pensare a Ndiaye, attaccante che non ha bisogno di presentazioni, o a Terminiello, difensore con tantissime gare di serie D alle spalle».
E non è tutto: «Da qui a venerdì», conferma Mergiotti, «potrebbero esserci altre sorprese, con un paio di ulteriori arrivi». Si parla di un’altra punta da affiancare a Ndiaye (piace l’ex sansalvese Andrea Antenucci, svincolato dal Pineto) e di un innesto in mediana.
Ben altra aria si respira invece in casa dell’Acquaesapone. Dove, a dispetto di una classifica ancora discreta, a preoccupare è l’involuzione di rendimento della squadra, che a San Salvo è incappata nel suo quarto ko di fila e il cui ultimo successo risale al 30 ottobre scorso. Di qui la sfuriata del tecnico Peppe Naccarella: «Sono molto arrabbiato. Abbiamo preparato la partita in una maniera, per poi giocarla in un’altra, e così non va. Purtroppo, da un po’ di tempo iniziamo a reagire solo dopo aver preso gli schiaffi, e questo non è un modo corretto di affrontare le partite. Anche a San Salvo abbiamo regalato un tempo agli avversari. Domenica c’è un’altra trasferta, sul campo della Virtus Teramo, ed è uno scontro diretto per la salvezza. Probabilmente l’ottimo avvio di stagione deve aver fatto perdere a qualcuno il contatto con la realtà, per cui ricordo ai ragazzi che a 22 punti non si è salvi, ma bisogna arrivare a 40».
Stefano De Cristofaro
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