Montani: un’impresa epica dei ragazzi

21 Maggio 2018

Nel dopo gara del match di Sant’Egidio alla Vibrata, la festa, per la Virtus San Nicolò è tanta. I giocatori fanno gavettoni a tutti negli spogliatoi. Fuori, invece, sono i protagonisti a parlare. Il...

Nel dopo gara del match di Sant’Egidio alla Vibrata, la festa, per la Virtus San Nicolò è tanta. I giocatori fanno gavettoni a tutti negli spogliatoi. Fuori, invece, sono i protagonisti a parlare. Il presidente Salvatore Di Giovanni è felice davvero: «Questa salvezza, per me, vale come una vittoria di campionato. Gioia meritata, che a un certo punto sembrava irraggiungibile. Dopo San Marino, dove siamo mancati, ho avuto paura, ma ora ci godiamo questo traguardo. E’ stata una stagione travagliatissima, iniziata male ma, per fortuna, finita nel migliore dei modi con questa salvezza».
Fabio Montani, il tecnico artefice di questo capolavoro sannicolese, abbraccia tutti: «Il mio pensiero va ai ragazzi, che hanno fatto qualcosa di inimmaginabile, un’impresa epica. Oggi sono cinque mesi esatti qui a San Nicolò, sono arrivato il 19 dicembre, c’era da ricostruire tutto da capo, un allenatore nuovo e cinque-sei giocatori arrivati da poco. Abbiamo sfiorato anche la salvezza diretta provando a evitare il play out, è stato un percorso lungo, faticoso ma i ragazzi sono stati fenomenali. La dedica? Per mia moglie e le mie bambine, che mi sono state vicine, mi hanno sopportato e supportato». Il capitano Lino Petronio festeggia nel migliore dei modi il suo compleanno numero 34, caduto sabato: «Non abbiamo mai mollato durante la stagione. Nella finale siamo andati subito in svantaggio, ma abbiamo messo la testa sotto e abbiamo ribaltato la situazione. Il miglior modo per festeggiare il mio compleanno». Alla gioia si alterna la tristezza della Jesina, con il tecnico rosetano, Daniele Di Donato, il terzo sulla panchina leoncella di questa stagione, rammaricato e amareggiato: «È dura da metabolizzare, la partita si è messa subito bene per noi, poi abbiamo avuto l’emblema della nostra stagione. Abbiamo preso l’ennesimo gol su calcio piazzato e poi un errore clamoroso sul secondo gol, senza dimenticare le ingenuità sulle due espulsioni che fanno parte della gioventù di questa squadra. Ma non è una scusante, ci dispiace per i tifosi che erano tanti e ci hanno sostenuto». (m.f.)