Montesilvano sogna il tricolore con Santangelo

23 Agosto 2020

Calcio a 5 donne, l’argentino alla prima esperienza in panchina: «Ragazze professionali e ambiziose»

PESCARA. Un argentino in panchina per cercare di riportare a Montesilvano lo scudetto del calcio a 5 femminile. Si chiama Gonzalo Santangelo, 34 anni, la scommessa della società che riparte con grandi ambizioni. A quello che era il preparatore atletico delle ragazze il compito di compattare un gruppo che ha subito delle variazioni sia in entrata che in uscita. Gonzalo Santangelo è di Buenos Aires, quartiere La Maranza. In Italia è arrivato nel 20005 «per esaudire il sogno di tutti i calciatori da bambino, quello di giocare nel Belpaese». A quei tempi in Argentina c’era la crisi economica a mettere a dura prova una nazione alle corde. «A mala pena ci davano un rimborso, al Racing. Andare in Italia significava avere prospettive migliori». E così eccolo con le valigie in mano e un pallone a cui dare calci. Era un portiere di calcio a 5, la cui carriera si è, poi, sviluppata principalmente in Abruzzo. Si è stabilito prima a Guardiagrele e poi a Chieti. Ha giocato in B con la Polisportiva Fabio Polidoro, poi Cus Chieti e Pescara. Fuori ha giocato ad Ascoli, Foggia e Palestrina. Parallelamente al calcio a 5, ha portato avanti gli studi che gli hanno fatto conseguire la laurea in Scienze Motorie. Dopodiché, ha iniziato a svolgere il lavoro di personal trainer. Tutt’ora è legato anche al mondo della federazione tennis. Da anni preparatore atletico, è stato nelle giovanili dell’AcquaeSapone. Poi, l’anno scorso, l’esperienza alla Tombesi Ortona, in A2 maschile, con cui ha svolto le mansioni di preparatore e secondo di Marzoli. Poi, in estate il salto in serie A femminile, a Montesilvano «Conosco l’ambiente, perché ho già collaborato con il club», racconta il 34enne Gonzalo Santangelo. «Comunque è venuta fuori questa opportunità che ho subito colto al volo». Conosce le ragazze e quindi? «Sono delle professioniste, molto ambiziose. Grande potenzialità e altrettanta responsabilità sulle spalle. Io ho iniziato dal settore giovanile, ed è stata la mia fortuna perché questo mi ha permesso di fare gavetta e crescere».
Dell’organico non faranno più parte Roberta Diodato, Carla Santini e Giorgia Vianale (al Florida, in A2); sono arrivate Ludovica Coppari, laterale di 22 anni, e Jessika Manieri, 30 anni, laterale brasiliana. «Il mercato non è ancora finito, vediamo che cosa offrirà da qui in avanti. L’inizio della preparazione è fissato per il 14 settembre. Puntiamo a fare il meglio possibile, poi la parola passerà al campo. Quest’anno siamo solo dieci squadre, vogliamo il massimo». Non lo dice, ma per massimo intende lo scudetto.
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