Montorio si illude ma L’Aquila evita il ko nel finale

I gialloneri bloccano la capolista di Cappellacci Maisto e Catalli segnano e ribaltano il match
L'AQUILA. Il Montorio riesce a strappare un punto alla capolista L’Aquila. Finisce 3-3 al Gran Sasso, teatro di un match vibrante, a tratti molto nervoso e ricco di capovolgimenti di fronte. Gli uomini di Cappellacci hanno trovato pane per i propri denti, anche se sotto di due gol sono quanto meno riusciti ad agguantare il pareggio. Risulta essere il primo pari in campionato tra le mura amiche per i rossoblù, che, con tale risultato, non potranno né raggiungere né superare il record di 91 punti del San Nicola Sulmona (stagione 2010/2011). Un pari non troppo amaro per gli aquilani, visto che il distacco dal Mutignano – complice il pareggio con il Tornimparte – resta di 12 punti così come quello di 17 con il Montorio. Arcigna e spietata la squadra di Angelone che riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio. Al 36’, infatti, a seguito di un cross di Valdes, Calvanese anticipa la retroguardia rossoblù beffando Sinopoli. Nella ripresa succede di tutto. Cappellacci getta nella mischia De Angelis al posto di Di Francia, rendendo la squadra più offensiva. Cambio che sortisce gli effetti sperati, visto che l’ attaccante rossoblù trova la marcatura all’ 8’, dopo il suggerimento dalla sinistra di Mohammed che si era ben smarcato di Pizii. Tuttavia gli ospiti non si abbattono, anzi trovano al 12’ il gol del 1-2: Di Sante sfrutta il passaggio errato di Sinopoli per accentrarsi, e punire l’ estremo difensore locale.
Lo stesso numero 7 giallonero viene espulso, al 20’, per somma di ammonizioni, a causa di un tocco di mano e dopo aver battibeccato con la panchina locale. Nonostante l’ inferiorità numerica, l’arbitro, al 26’, concede la massima punizione al Montorio per un tocco di mano in area di Mhoammed. Valdes dagli undici metri supera Sinopoli che invano, aveva intuito l’ angolino. Due minuti dopo, però, Maisto accorcia le distanze, facendo sua una sfera non allontanata da Florimbj. Forti anche dell’ uomo in più, L’Aquila assedia la porta di Bruno e trova il 3-3, grazie a un rigore causato da un presunto tocco di mano di Calvanese, contestato dagli ospiti. Catalli spiazza il portiere del Montorio e firma il pari. Nonstante gli ultimi tentativi aquilani, il match dopo 5' di recupero volge all' epilogo sul 3-3.
Pierluigi Trombetta
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