Monza soffre ma passa, colpacci di Ascoli e Bari

Coppa Italia. A 6’ dalla fine Gytkjaer firma il 3-2 contro il Frosinone. Ai sedicesimi va anche il Parma
ROMA. Si concludono con le quattro partite in programma oggi i trentaduesimi di finale della Coppa Italia che hanno preso il via venerdì scorso. Ecco, nel dettaglio, le gare di oggi: Genoa-Benevento (ore 17,45); Modena-Sassuolo (ore 18); Cremonese-Ternana (ore 21); Bologna-Cosenza (ore 21,15).
Nelle gare disputate ieri, il Venezia cade in casa e saluta la Coppa Italia a favore di un Ascoli che dimostra temperamento: la gara si decide al 92’, con una splendida rovesciata di Fontana che dà il 3-2 ai bianconeri, ma a parziale attenuante per i lagunari sono le tredici positività al Covid, che hanno imbottito la squadra di elementi della Primavera.
Il Bari bestia nera delle venete: dopo aver rifilato un bel tris al Padova, i galletti mettono a segno addirittura un poker al Verona al Bentegodi e proseguono l'avventura. Eroe del match Walid Cheddira, autore di una tripletta. Ma è tutta la squadra di Mignani a fare un figurone contro una Hellas davvero inguardabile, slegata tra i reparti, distratta in difesa e senza mordente in fase offensiva. Un'autentica disfatta e, soprattutto, la sensazione che la differenza di categoria non si sia mai palesata. Tra una settimana al Bentegodi arriverà il Napoli, e per il Verona dovrà cambiare molto, forse troppo per quello visto nel match di Coppa.
Il Parma batte 2-0 la Salernitana e prosegue il cammino in Coppa Italia: i ducali nel prossimo turno affronteranno il Bari. All’Arechi tutto nella ripresa. Nei primi 45’ la Salernitana produce di più senza riuscire a sfondare. Al 14’ arriva il vantaggio: Sepe respinge un tiro dal limite di Bernabé, sulla sfera si avventa il neo-entrato Camara che deposita in fondo al sacco. Il Parma legittima il vantaggio e al 29’ trova anche il raddoppio con Mihaila. Al triplice fischio a far festa è la formazione emiliana che annulla il divario di categoria e prosegue il suo cammino in Coppa Italia.
Infine, il Monza batte il Frosinone 3-2 e si qualifica per il turno successivo dove sfiderà l’Udinese. Un’ingenuità di Kone al 23’ porta all’1-0: fallo su Birindelli in area e calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Valoti che non sbaglia. Al 42’ altro rigore per il Monza: il fallo è di Oyono su Valoti, Caprari firma il suo primo gol in biancorosso. Nella ripresa al 7’ il gol di Haoudi accende le speranze dei ciociari, cinque minuti dopo Kone firma il 2-2. A 6’ dalla fine a salvare il Monza ci pensa Gytkjaer.

