Mora: «Peccato per il pari, cambiamo marcia»

20 Febbraio 2023

Il centrocampista: «Occhio al Cerignola». Brosco: «L’errore di Lescano? Può capitare, niente drammi»

PESCARA. «Certo non siamo più quelli di inizio stagione, meno brillanti, troppo discontinui, ma siamo ancora terzi, non abbiamo ancora sciupato il bonus accumulato, perciò dobbiamo compattarci, capire dove correggere, ritrovare noi stessi. Perché è chiaro che se affrontiamo i play off così...». Il centrocampista Luca Mora non ci gira intorno, questa squadra non sembra nemmeno lontana parente di quella di inizio stagione, quella che a volte «vinceva senza neanche sapersi spiegare il perché». Adesso fatica a portare a casa il risultato anche contro un poco più che volenteroso Giuliano. «Già, peccato, però fino a quella sfortunata deviazione il risultato lo meritavamo. Ma non possiamo colpevolizzare nessuno, l'errore individuale ci sta, non è quello il problema». Fin troppo evidente che ci sia ben altro, non tutto si può spiegare col caso Lescano. «La storia è stata un po' ingigantita, una dichiarazione forse poco felice ma che ci può stare, in fondo cosa c'è di strano nel non voler star fuori? Semmai sarebbe grave il contrario, chi non soffre a star fuori dovrebbe cambiare mestiere». Le inseguitrici intanto si avvicinano. Il 3° posto non è blindato, a Cerignola sarà uno scontro diretto. «Sarà da stare attenti, è un campo difficile ma ormai è così ovunque, ci aspettano ci chiudono gli spazi».
A non mettere la croce addosso a Lescano per l'errore che ha causato il gol ci tiene anche il difensore Riccardo Brosco: «brucia perché al 94' non hai tempo di reagire, ma non è certo solo colpa sua se non abbiamo vinto». Con grande schiettezza il difensore si attribuisce, in compartecipazione con Boben, qualche colpa nell'espulsione di Plizzari. «Ci siamo fatti sorprendere, dopo un cambio di posizione. Alessandro ha provato a metterci una pezza. Peccato. Però la squadra non aveva demeritato, ce l'abbiamo messa tutta, anche in dieci non avevamo rischiato troppo». Eppure col Potenza i problemi sembravano superati. «Vero. Ma le partite sono così, se le sblocchi subito vanno in discesa sennò diventano durissime. Dobbiamo ritrovare lucidità e sicurezza, perché ormai è così con tutti: stanno bloccati dietro, aspettano solo l'occasione buona». Che però non è obbligatorio concedere...
Walter Nerone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.