Morelli rallenta il Chieti Buon punto del Miglianico

29 Gennaio 2018

CHIETI. Il Miglianico rallenta la rincorsa del Chieti e si conferma la bestia nera dei neroverdi. I gialloblù, che già all'andata avevano bloccato i teatini sul pari, escono dall'Angelini con un...

CHIETI. Il Miglianico rallenta la rincorsa del Chieti e si conferma la bestia nera dei neroverdi. I gialloblù, che già all'andata avevano bloccato i teatini sul pari, escono dall'Angelini con un punto meritato e fermano il Chieti che, dopo cinque vittorie consecutive, incappa nel primo passo falso della gestione Marino e torna a -5 dalla vetta. I neroverdi vengono agganciati al secondo posto dal Martinsicuro e perdono una grande occasione per rimanere sulla scia del Giulianova. Ma il risultato non fa una grinza: il Chieti ha sofferto la disposizione tattica e l'aggressività del Miglianico che ha limitato i giocatori neroverdi più importanti, marcando a tutto campo il difensore Fruci, impedendogli di costruire gioco, attaccando i centrocampisti e togliendo spazio e profondità al bomber Lalli. Una partita perfetta quella preparata dal tecnico ospite Paolo Savini, che ha indovinato ogni mossa, compresa quella di far entrare nel finale l'attaccante Morelli, autore del gol del pareggio con la complicità del portiere Salvatore, che poteva fare meglio. Il grosso rimpianto del Chieti, passato in vantaggio al 9' della ripresa con il primo gol in neroverde di Daniel Margarita, è stato quello di non aver chiuso subito la partita. I neroverdi non hanno avuto la forza di segnare il 2-0 e hanno subìto il pareggio con un tiro dal limite di Morelli, sul quale è evidente la responsabilità di Salvatore, che nel primo tempo si era superato su un tiro ravvicinato di Orta. Il Chieti ha rischiato anche la beffa nel finale perché al 40', su un altro errore di Salvatore che non ha bloccato un tiro dalla distanza di Di Moia, il Miglianico aveva raddoppiato con Orta, ma l'assistente ha alzato la bandierina per una posizione dubbia di fuorigioco del numero nove gialloblù. Il Chieti perde terreno dal Giulianova, ma Marino non fa drammi. «Un passo falso ci può stare», spiega il tecnico neroverde, «non siamo uno squadrone e per vincere le partite dobbiamo sempre sudare le sette camicie. Il Miglianico ha fatto la partita della vita e, se avesse giocato sempre così, starebbe terzo. Hanno marcato Fruci a tutto campo ed è stata una guerra su ogni pallone. Il nostro difetto è quello di non chiudere le partite. Segniamo con pochi giocatori. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi che vanno solo elogiati perché hanno dato il massimo e i tifosi lo hanno apprezzato. Non dobbiamo demoralizzarci. Dopo cinque vittorie di fila, un pareggio ci può stare. Non è una lotta a due tra noi e il Giulianova perché ci sono altre squadre organizzate. Sarà una battaglia fino alla fine».
Giammarco Giardini
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