Moreno: Roseto, devo tirare di più

Il cubano: «Contro Treviso dobbiamo riscattare il ko nel derby». La Proger Chieti a Matera a caccia di conferme
CHIETI. Si chiuderà questa mattina la settimana di allenamenti della Proger Chieti che oggi partirà alle ore 15 alla volta di Matera dove domani affronterà alle 18 la locale formazione lucana. Squadra da prendere con le molle quella allenata da coach Di Lorenzo: nonostante l'organico non di primissimo ordine, Matera può contare prima di tutto su un discreto fattore campo garantito dal PalaSassi ed è reduce dalla vittoria in trasferta all'esordio sul parquet della neopromossa Piacenza. Squadra non di primissimo livello quella lucana, organico che però può contare su qualità e fisicità sotto canestro garantita dal centro americano Richard, autore nella prima uscita stagionale di una prova superlativa da 20 punti e 17 rimbalzi. Nel reparto contribuiscono anche Bonessio (ex Casalpusterlengo) e Caceres (ex Rieti). Fra gli esterni da tener d'occhio il play americano Greene. Chieti appare superiore nel reparto esterni, mentre Matera dovrà probabilmente fare la partita soprattutto sotto i tabelloni. «Sarà una partita combattuta, lo sappiamo; contro il Chieti ci sarà bisogno dell’aiuto del PalaSassi. Noi ci stiamo preparando ad affrontarla con la massima concentrazione», ha detto in settimana l'under Lorenzo Baldasso. «Il Chieti è una squadra talentuosa, rinnovata e ben allenata, una squadra che gioca con molta intensità», ha concluso la giovane guardia lucana.
La Proger si presenta all'appuntamento al gran completo dopo un'ottima settimana di allenamenti. In arrivo una serie di impegni che metteranno a dura prova la squadra di coach Galli chiamata ad un avvio di torneo impegnativo. Dopo la trasferta di domani a Matera, capitan Cardillo e compagni torneranno già in campo mercoledì al PalaTricalle (ore 21) dove sarà di scena il pericoloso Latina; sabato poi lunghissima trasferta in quel di Omegna. Un inizio di campionato difficile per i biancorossi chiamati a dare continuità ai risultati dopo la bella e convincente vittoria ottenuta nel derby con Roseto.
Qui Roseto. Domani arriva Treviso al PalaMaggetti, che troverà un’Industrialesud Roseto col coltello tra i denti, alla ricerca dei primi punti dell’anno. Chi sarà particolarmente voglioso di rivincita è Yankiel Moreno, cubano di nascita ma italiano per i regolamenti Fip, da quest’anno in canotta Sharks: «E’ vero», sorride a denti stretti, «ancora non mi va giù la sconfitta di Chieti». Nonostante la sua prestazione contro Sollazzo: «Ma siamo stati tutti bravi in difesa, purtroppo non fino alla fine però», racconta Yankiel, «quando la gara ha preso un'altra direzione».
Una sconfitta che brucia parecchio: «Mi ha dato fastidio prendere i due back-door sul 60 pari, sono stato un ingenuo sopratutto sul secondo», continua la guardia rosetana, «mi brucia perché dopo 35 minuti passati a difendere bene, alla fine sbagliare così è come regalare la partita». Un’analisi spietata ma franca quella del giocatore, che racconta: «Devo ancora migliorare, soprattutto al tiro, a volte mi piace così tanto passare la palla che esagero e faccio lo scarico anche se sono arrivato al ferro!». Eppure ha giocato anche con Myers, uno degli attaccanti più forti mai visti in Italia: «Ma infatti Carlton mi spingeva tantissimo a non rifiutare i tiri, tanto che in una gara mi disse che se lo avessi fatto mi avrebbe dato un cazzotto in faccia!», ride di gusto al ricordo. E poi chiosa: «Naturalmente il pugno non l’ho mai preso, ma so che devo migliorare in attacco, e lo voglio fare già dal prossimo match contro Treviso».
Sarà il vostro esordio sul parquet nuovo del PalaMaggetti: «Sono una bella squadra, ma noi dobbiamo solo pensare a noi stessi. A Roseto davanti ai nostri tifosi puntiamo solo alla vittoria, mancherà ancora Giovanni (Carenza, out per infortunio, ndc) ma noi siamo pronti a dare tutto per dare una gioia ai nostri supporters».
Luca Colella
Marco Rapone
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