Morgia solidale coi lavoratori a rischio

Il tecnico indossa la maglia a sostegno della vertenza dei call center
L’AQUILA. Anche per l’allenatore dello Sporting Trestina Riccardo Zampagna «avrebbe dovuto vincere L’Aquila». Il primo ad arrivare in sala stampa è il tecnico dell’Aquila Massimo Morgia che indossa la t-shirt bianca a sostegno dei lavoratori del call center dell’Inps per ribadire la vicinanza di società e squadra. «Speriamo che tutto si risolva per il meglio, e che nessuno perda il lavoro», dice il tecnico, che passa poi all’analisi della gara.
«Non cerco scusanti e attenuanti, ma sono dispiaciuto per questo modo di fare calcio e per gli arbitri che permettono l’ostruzionismo e la perdita di tempo. Bisogna punire queste cose. A calcio non gioca nessuno, oggi. La federazione dovrebbe favorire le squadre che tentano di giocare. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, che hanno dato tutto: ci volevano più cattiveria e cinismo. Abbiamo provato tutto e abbiamo cambiato modulo più volte, finendo con quattro attaccanti in campo. Abbiamo dato tutto contro una squadra che giovedì si era riposata perché il Foligno schiera la Juniores». Morgia ha proseguito tra classifica e futuro. «Siamo a -2 dal Rieti, non mi interessano le altre ma la mia squadra che sta facendo benissimo. Ora attendiamo qualche altro rinforzo: in settimana arriverà Peluso. La squadra merita di vincere il campionato. Lo merita la città». Soddisfatto del punto conquistato al “Gran Sasso d’Italia” il tecnico umbro Zampagna. «Credo che L’Aquila sia la squadra più forte che abbiamo incontrato finora. Ha ottimi palleggiatori e una tecnica di base ottimale. Abbiamo cambiato modulo, ho inserito Saleppico per avere più profondità e gli avversari sono andati in difficoltà per le ripartenze. Se c’era una squadra che doveva vincere era L’Aquila. Noi pensiamo alla salvezza». Sull’allontanamento dal campo al 30’ della ripresa Zampagna ha aggiunto: «Sto cercando di capire l’espulsione. È stato fatto un fallo su Saleppico, ma l’arbitro ha fatto finta di nulla».
Bicchiere mezzo pieno per la punta Daniele Nohman, all’esordio con la maglia rossoblù. «L’Aquila è una squadra fortissima che gioca benissimo a calcio: abbiamo avuto un possesso palla al 70%, abbiamo giocato palla a terra. Ora guardiamo avanti: il campionato è lungo. Il Latte Dolce Sassari ora sta facendo risultati, domenica sarà una gara difficile da preparare bene. Il clima è molto positivo».
Alessia Lombardo
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