Morte di Pantani, sentito Vallanzasca

22 Ottobre 2014

Il magistrato in carcere dal bandito che raccontò di una soffiata della camorra

«Confermo che Renato Vallanzasca è stato sentito, quattro ore lunedì e due ieri, nel carcere dove si trova ristretto. E che ha parlato di quanto accaduto nel giugno del 1999».

Va avanti l’inchiesta riaperte sulla morte di Marco Pantani, sulla quale ora spunta l’ombra della camorra per quella maledetta giornata a Madonna di Campiglio, quando il Pirata è stato trovato con un ematocrito alto (53) che allora sembrava da doping e oggi sa tanto di manipolazione, sia nelle modalità del prelievo (una sola provetta per le doppie analisi e non due, come previsto), sia nei risultati (il massaggiatore, presente ai risultati, ha sempre giurato che Pantani aveva 48 di ematocrito, mentre il massimo possibile era 50).

La conferma arriva direttamente dal procuratore di Forlì Sergio Sottani, che ha riaperto il caso inerente l'esclusione di Marco Pantani dal giro d'Italia 1999 che stava dominando, a due tappe dalla fine.

Vallanzasca avrebbe riferito agli inquirenti di essere stato avvicinato in carcere da un esponente della camorra che, visto il ruolo di prestigio di Vallanzasca all'interno della mala italiana, era desideroso di fargli un «regalo», e cioè di non giocare, come stavano facendo tutti, la vittoria di Pantani al Giro d'Italia, perché il Pirata quel giro non lo avrebbe finito.

Regalo che Vallanzasca, a quanto pare, non tramutò in una sua scommessa contro il campione di Cesenatico. Precisato inoltre dalla procura forlivese che, risaliti al carcere dove all'epoca dei fatti era detenuto Vallanzasca, quello di Novara, e al braccio della struttura carceraria dove si trovava la sua cella, gli inquirenti sono stati in grado, partendo dai 260 detenuti in quel momento presenti, di stilare una lista di dieci nomi. Lo stesso Vallanzasca, una volta letta la lista, avrebbe confermato, senza farne il nome, che al suo interno si trova il nominativo del camorrista che gli fece il «regalo».

A questo punto le indagini proseguono. La procura, infatti, dovrà ascoltare i dieci personaggi inseriti nella lista.