Morto Dalla Noce, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”

ROMA . Addio a Everardo Dalla Noce, noto giornalista radio-televisivo in Rai. Storica voce di «Tutto il calcio minuto per minuto», nonché inviato del Tg2 dalla Borsa di Milano per aggiornamenti...
ROMA . Addio a Everardo Dalla Noce, noto giornalista radio-televisivo in Rai. Storica voce di «Tutto il calcio minuto per minuto», nonché inviato del Tg2 dalla Borsa di Milano per aggiornamenti economici, Dalla Noce aveva 89 anni e per 30 ha lavorato nel servizio radio-televisivo nazionale. In anni più recenti era diventato un beniamino del pubblico tv da Fabio Fazio con la trasmissione Quelli che il calcio. La notizia della scomparsa del giornalista è stata resa nota dalla Spal che era la sua squadra del cuore. «La società SPAL 2013 srl», si legge sul comunicato apparso ieri sul sito ufficiale del club che milita in seri A, «si stringe attorno alla famiglia Della Noce per la dolorosa scomparsa, consapevole di essere rimasti orfani di un grande tifoso, garbato ed ironico nella sua passione per i colori spallini».
Nato a Ferrara, Dalla Noce esordì come radiocronista sportivo: si occupava di calcio e automobilismo. Voce della trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto, seguiva la Spal e le squadre milanesi, ma anche diversi campionati mondiali di Formula 1. Fu inviato sui circuiti automobilistici. Ad esempio, raccontò alla radio l’incidente in cui Niki Lauda rimase gravemente ferito al Nürburgring il 1 agosto 1976, quando la Ferrari guidata dal pilota austriaco prese fuoco. Lauda si salvò solo per l'intervento di alcuni piloti (Edwards, Lunger, Ertl e Merzario) che scesero dalle auto interrompendo la gara per soccorrerlo.
Era anche simpatizzante del Napoli. E infatti anche la società partenopea, attraverso il proprio account ufficiale Twitter, ha voluto esprimere il proprio cordoglio ai familiari di Everardo Dalla Noce pubblicando questo messaggio: «È morto Everardo Dalla Noce. E’ stato un personaggio carismatico del giornalismo italiano. Il Napoli lo ricorda con affetto ed e’ vicino alla famiglia».

