Moser e Bettini da Manoppello al Blockhaus

Una staffetta di grandi campioni del passato aprirà la tappa abruzzese, ci saranno anche 16 cicloamatori
PESCARA. Nella 9ª tappa del Giro del centenario, la Montenero di Bisaccia-Blockhaus del 14 maggio prossimo, ci sarà anche una staffetta composta da 5 ex campioni e 16 cicloamatori. La staffetta precederà di circa due ore l'arrivo della carovana rosa e partirà da Manoppello intorno alle 12. Il cast dei grandi campioni, testimonial Mediolanum, sarà guidato da Francesco Moser, l'inossidabile “sceriffo” di Palù di Giovo, che nella storia del ciclismo italiano ha vinto più di tutti. Nel suo palmares ci sono 273 vittorie: Moser precede Giuseppe Saronni (193) e Mario Cipolini (189). Moser è terzo assoluto a livello mondiale alle spalle di Eddy Merckx, che ha inanellato 426 vittorie, e di Rik Van Looy (379 successi). Il trentino, professionista dal 1973 al 1988, nel 1984 all’età di 33 anni vinse il Giro d'Italia con un'impresa eccezionale: stracciò letteralmente Fignon e nella cronometro di 42 km si impose con 1'21" sul francese staccandolo di 1'03" nella classifica finale. Moser si aggiudicò anche 3 Parigi-Roubaix, 2 Giri di Lombardia, una Freccia Vallone, una Gand-Wevelgeme, una Milano San Remo. Nel 1976, Moser conquistò la maglia iridata nell’inseguimento individuale sulla pista di Monteroni (Lecce). Nel 1984 stabilì il record dell'ora, in altura a Città del Messico, dove in 60' raggiunse 50,808 chilometri. Non soddisfatto, dopo 4 giorni, si migliorò raggiungendo 51,151 chilometri.
Tra gli altri testimonial ci sarà Paolo Bettini: livornese di Cecina, ha da poco compiuto 43 anni ed è definito “mister mondo” per avere vinto consecutivamente titoli mondiali su strada, nel 2006 a Salisburgo, e l’anno dopo il bis a Stoccarda. Si è ritirato nel 2008 per ricoprire la carica di commissario tecnico della nazionale dei professionisti. Poi: Maurizio Fondriest, trentino di Cles, classe '65, specialista delle corse di un giorno. Nel 1989, Fondriest con la Del Tongo di Giuseppe Saronni, vinse la cronostaffetta di Cepagatti. Nel 1991 vinse la classifica finale della Coppa del mondo. In staffetta anche un altro campione del mondo, Alessandro Ballan: il corridore di Castelfranco Veneto, classe '76, è passato professionista nel 2004 e nel 2007 vinse il Giro delle Fiandre, un avvio di carriera sfolgorante tant'è che l'anno dopo conquistò la maglia iridata di campione del mondo su strada a Varese. Il “nonno” della staffetta è Gianni Motta, biondino di Groppello d'Adda, 74 anni: professionista dal '64 al '76, da giovane fu anche pasticciere alla Motta. Passista scalatore e perfezionista dello stile, nel 1966 vinse il Giro d'Italia e l'anno dopo si aggiudicò il Giro di Svizzera. Tra i successi più importanti firmò un Giro di Lombardia.
In strada ci saranno anche 16 cicloamatori che partecipano alla staffetta Mediolanum tra cui 4 clienti della filiale pescarese della Banca: Mario De Luca, Mario Flacco (tre volte campione italiano dei giornalisti ciclisti), Fabio Paolini ed Enzo Primiterra. (m.f.)

