Moto, il 14enne pinetese Patacca si rompe un braccio

PINETO. Gara sfortunata per Matteo Patacca domenica scorsa, quando impegnato al Sachsering in Germania per la “Red Bull Cup” ha avuto un brutto incidente, riportando la frattura scomposta dell’omero...
PINETO. Gara sfortunata per Matteo Patacca domenica scorsa, quando impegnato al Sachsering in Germania per la “Red Bull Cup” ha avuto un brutto incidente, riportando la frattura scomposta dell’omero al braccio destro: «Per fortuna vicino c’era l’ottima Klinikum Chemnitz, dove grazie anche all’interessamento di Paolo Simoncelli mi hanno subito operato», ha raccontato “Mao Mao” che nonostante i soli 14 anni di età, dimostra di avere già la stoffa giusta parlando dell’incidente: «Pur non essendo troppo a posto con la moto, cosa importante quando i mezzi sono tutti uguali, avevo dato spettacolo in gara 1, partendo 20° e sorpassando fino al 12° posto; in gara 2 pur facendo più fatica, ero riuscito lo stesso a riprendere i primi dieci. Poi il patatrac: ho fatto un “high side” venendo disarcionato, e sfortuna ha voluto che una moto mi sia passata sopra rompendomi il braccio». I tempi di recupero sono da definire, ma è facile pensare a non meno di un mese di stop: «Vedremo, oggi (ieri, ndc) al rientro in Italia con mio padre Alessandro ci fermeremo a Forlì per parlare coi dottori della clinica mobile e definire le cure», conferma il pilota di Pineto, che a questo punto dovrà scegliersi un obiettivo: in Red Bull Cup infatti salterà un paio di gare, e allora potrebbe puntare tutto sull’ETC spagnolo, dov’è primo in classifica: «Salterò solo la tappa di Aragon, ed essendo un campionato con tanti piloti competitivi, la mia classifica potrebbe non uscirne sconvolta. Voglio esserci a Jerez il prossimo 30 settembre, mi manca già l’odore della mia moto». (m.r.)
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