Moto, tragedia a Misano: muore pilota di 46 anni
Ad Austin (Usa) fuori Bagnaia, trionfa Rins. Cade il rosetano Nepa nella Moto3: si teme una frattura
MISANO ADRIATICO. Erano da poco iniziati i 10 giri della RR Cup, del Trofeo Italiano Amatori, classe 1000, Coppa Italia Velocità, al Misano World Circuit Marco «Simoncelli», quando si è verificato un incidente mortale che ha coinvolto quattro moto.
A perdere la vita un pilota di 46 anni, di Fossano (Cuneo), Fabrizio Giraudo. Stando ad una prima ricostruzione, Giraudo sarebbe morto investito da un'altra moto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Misano Adriatico per i rilievi sulla dinamica dell'incidente. L'incidente è stato innescato dalla presenza in corsia di una moto. A causa, probabilmente, di un problema al motore, un primo pilota che precedeva Giraudo, si sarebbe fermato ai bordi del circuito, quindi, una seconda moto in arrivo avrebbe colpito il mezzo fermo, spostandolo al centro della carreggiata, dove stava sopraggiungendo una terza moto. Nell'impatto Giraudo è caduto ed è stato investito. Il magistrato di turno, Davide Ercolani ha disposto il sequestro dei mezzi e l'autopsia sul corpo del pilota deceduto per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. «Giraudo è stato coinvolto in un contatto tra più piloti avvenuto in rettilineo al termine del primo giro di gara», ha fatto sapere la Federazione motociclistica italiana. « Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, è purtroppo deceduto». La Fmi, il promotore del Trofeo, e il Misano World Circuit hanno deciso di annullare la manifestazione nel rispetto della tragedia occorsa. «Siamo profondamente rattristati dalla scomparsa di un appassionato e praticante».
Bagnaia fuori. Alex Rins su Honda Lcr ha vinto il Gran Premio delle Americhe classe MotoGp. Sul circuito di Austin lo spagnolo ha preceduto la Ducati del team VR46 di Luca Marini e la Yamaha di Fabio Quartararo e quarta la Aprilia di Maverick Vinales. Cade a metà gara il campione del mondo Francesco Bagnaia su Ducati dopo un week-end da protagonista con la pole position e la vittoria nella sprint-race.
Nepa si fa male. Momenti di apprensione per Stefano Nepa, centauro rosetano impegnato in Moto3. Il 21enne pilota è infatti rimasto vittima di una rovinosa caduta nelle fasi finali del Gran Premio delle Americhe: peccato perché era partito sesto, nuovamente il migliore degli italiani. Per il momento le conseguenze non sono chiare: le prime notizie parlavano addirittura di una frattura scomposta ma poi dal centro medico hanno corretto il tiro parlando di una forte contusione. Ha detto Nepa: «Al momento non si capisce, perché il perone non è uguale alle ultime lastre che ho fatto a febbraio in Italia. Infatti avevo tantissimo dolore ed anzi la gamba mi sta ancora facendo male. La tibia invece è a posto. Aspettiamo quindi le prossime ore, se ci saranno ulteriori problemi passerò la notte qui altrimenti torneremo subito in Italia e cercherò di recuperare il prima possibile».
Roberto Di Candio

