MotoGp, Bagnaia ci prende gusto e vince a Misano

20 Settembre 2021

Seconda vittoria di fila per il pilota Ducati. Quartararo e Bastianini sul podio. Rossi delude: è solo 17°

MISANO . Cinque posti sul podio conquistati su nove. Ha i colori del tricolore la domenica di Misano, nel giorno del gran premio di San Marino. Brilla la doppietta italiana in MotoGP. Un Francesco Bagnaia strepitoso conquista la seconda vittoria di fila, dopo quella di Aragon, con Enea Bastiani terzo, mai così in alto, a completare il dominio Ducati ed autore del giro veloce. Secondo Fabio Quartararo al termine di una rincorsa generosa, ma rimasta incompiuta. Il leader del mondiale può comunque dirsi soddisfatto dei 48 punti di margine che conserva su Bagnaia, a quattro gare dalla fine del mondiale. I successi non portano solo punti, ma aggiungono esperienza, autostima, sicurezza nei propri mezzi, determinazione. Lo sta imparando un sempre più grande “Pecco” Bagnaia, autore di una gara capolavoro. Gli appassionati delle due ruote cercano un erede di Valentino Rossi? Tengano d'occhio questo ragazzo torinese, sbocciato proprio alla VR46 Academy. «Vincere qui è speciale», le sue prime parole, «una grandissima emozione. Sono davvero felicissimo». Sulla pista “di casa” lo ha premiato la scelta coraggiosa di partire con una gomma morbida al posteriore, mentre Quartararo ha preferito la mescola media. «Sapevo di dover fare la differenza fin da subito», ha spiegato il ducatista. Ed infatti è partito fortissimo dalla pole, guadagnando un bel vantaggio, mentre il francese della Yamaha se la doveva vedere con le Ducati di Jack Miller, Jorge Martin e Bastianini. Lo spagnolo è però ben presto è caduto, autoeliminandosi. La rincorsa di Quartararo è iniziata a 14 giri dalla fine, quando ha passato Miller. In quel momento il vantaggio di Bagnaia era vicino ai 3”, ma il pilota Yamaha ha cominciato a spingere davvero, limando decimo dopo decimo, fino a mezzo secondo a giro. Bagnaia però non si è fatto prendere dall'ansia e, nonostante uno pneumatico dietro visibilmente squamato, ha conservato lucidità e la sua guida fluida. «Gli ultimi giri sono stati complicati, ma il passo è rimasto sempre costante» ha confermato al termine. Infatti l'ultimo giro è iniziato con l'italiano davanti di appena 284 millesimi, ma si è chiuso con un vantaggio per lui di 364, segno che ormai Quartararo si era “accontentato” del secondo posto. Marc Marquez (Honda) e Miller, partito secondo in griglia, hanno chiuso quarto e quinto. Davanti ai suoi tifosi, limitati a 23.000 a causa dell'emergenza Covid, Valentino Rossi si è piazzato 17°. In retroguardia la giornata di Franco Morbidelli (18°), al rientro dopo cinque gare ed alla prima con la Yamaha ufficiale, e di Andrea Dovizioso (21°).
Ordine d’arrivo. 1) Francesco Bagnaia (Ducati) in 41’48.305, 2) Fabio Quartararo (Yamaha) +0.364, 3) Enea Bastianini (Ducati) +4.789, 4) Marc Marquez (Honda) +10.245, 5) Jack Miller (Ducati) +10.469.
Mondiale piloti. 1) Fabio Quartararo (Yamaha) 234 punti, 2) Francesco Bagnaia (Ducati) 186, 3) Joan Mir (Suzuki) 167, 4) Johann Zarco (Ducati) 141, 5) Jack Miller (Ducati) 140.