MotoGp, Marquez vola Iannone terzo, Rossi cade

15 Agosto 2015

Nelle prove libere del Gp della Repubblica Ceca lo spagnolo è il più veloce Lorenzo è secondo. Bene il vastese: «Meglio di Indianapolis». Oggi le qualifiche

BRNO. Inizia con il piede giusto Marc Marquez nel Gp della Repubblica Ceca. Il campione del mondo, ieri, ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove libere, dando subito un segnale chiaro e tangibile ai suoi avversari, anche se il più veloce di giornata è stato Jorge Lorenzo. Nonostante lo svantaggio nella classifica iridata nei confronti di Valentino Rossi, lo spagnolo della Honda, che viene da due vittorie consecutive (in Germania e ad Indianapolis), non sembra spaventato dalla necessità di dover inseguire. «È stata una giornata molto produttiva - ha detto Marquez - abbiamo ottenuto dati utili e capito che questo non sarà un circuito facile. Sono veloce sul giro singolo, ma non sono altrettanto efficace sul passo gara. Nelle seconde libere ho fatto segnare il miglior tempo, ma soprattutto ho migliorato il passo, anche se sembra che Lorenzo abbia un ritmo migliore. Nel pomeriggio ci siamo avvicinati e vedremo se domani riusciremo a migliorare ancora». Lorenzo è in splendida forma. Lo spagnolo della Yamaha sembra essere quello più consistente in termini di passo. «Abbiamo iniziato bene questa mattina (ieri) - ha detto Lorenzo - ma nel pomeriggio è stato veramente difficile, le condizioni non erano di certo quelle ideali. Faceva molto caldo e sul rettilineo si poteva sentire anche il calore proveniente dal motore, fisicamente è stata durissima. Senza vento, la pista era molto peggio rispetto alla mattina, ma siamo riusciti a tenere un ritmo abbastanza costante. Alla fine, ho provato tutte le gomme a disposizione e alcuni set up della moto che ci permetteranno di trovare il giusto bilanciamento per domani». Tra gli spagnoli, al termine del primo giorno di libere, si è inserito Andrea Iannone. Il pilota di Vasto ha chiuso con il terzo tempo assoluto dietro a Lorenzo e davanti a Dani Pedrosa, portando in pista con Dovizioso alcuno aggiornamenti di motore e aerodinamica. «Meglio rispetto a Indianapolis - ha detto Iannone - ma sto facendo abbastanza fatica a guidare senza commettere errori perché con queste condizioni è molto facile sbagliare. Soffriamo ancora di scarsa aderenza al posteriore e per questo diventa tutto più complicato». Il secondo turno delle libere è stato caratterizzato da sei cadute, una di queste è toccata a Valentino Rossi, sesto nella classifica combinata alle spalle di Andrea Dovizioso. «Non dico che siamo ai livelli di impraticabilità del campo come a calcio - ha detto Rossi - ma quasi. L'asfalto di Brno non ha più efficienza per via degli avvallamenti lasciati dalle auto oltre che dall'età». Oggi le qualifiche (ore 14.30).