MotoGp, Quartararo ora tenta la fuga

Domenica si corre al Sachsenring, esame per Marquez. La Ducati punta in alto
DRESDA. La MotoGp ritrova il Sachsenring, circuito nel Land della Sassonia, dal quale il Covid l’aveva estromessa lo scorso anno. Domenica si corre l’ottavo appuntamento del motomondiale 2021 e Fabio Quartararo (Yamaha), leader della classifica, vi arriva con 115 punti, seguito da un terzetto di piloti Ducati: Johann Zarco (101), Jack Miller (90) e Francesco Bagnaia (88). «Non è il mio tracciato preferito» ammette Quartararo. Con la sua configurazione tortuosa (10 curve a sinistra, tre a destra per 3,7 km di lunghezza) il Sachsenring è la pista più corta del campionato. In passato è stata terreno di caccia per il Team Repsol Honda, che vi ha vinto ogni anno dal 2010. Marquez ha dominato in tutte e sette le partenze nei Gp della classe regina in sella alla Honda. Nei test lo spagnolo ha ottenuto l’11° tempo, ma soprattutto ha messo insieme 87 giri, numero record dal suo ritorno dopo l’infortunio. Domenica non pensa alla vittoria. Piuttosto si augura di «essere più competitivo dal punto di vista fisico». E magari interrompere la serie di cadute accumulate nelle ultime gare. Oltre alla coppia Quartararo-Vinales, puntano in alto i piloti Ducati. A causa del suo layout «al Sachsenrin la Desmosedici non è tra le favorite», sottolinea Miller, terzo in Catalogna, «ma quest’anno siamo riusciti ad essere competitivi anche su piste che avrebbero dovuto metterci in difficoltà». In effetti Ducati vi ha vinto solo una volta, nel 2008 con Stoner. Dei cinque podi conquistati dalla casa bolognese, il più recente è il terzo posto ottenuto da Andrea Dovizioso nel 2016. Questo però non scoraggia Bagnaia: «Siamo alla penultima gara prima della pausa. È un momento molto importante per il campionato e sarà fondamentale riuscire ad ottenere un buon risultato questo fine settimana».

