Mou: «Non mi fido dell’arbitro» E la Figc apre subito un’inchiesta
ROMA. Vincere per rialzare la testa e, soprattutto, per scacciare le tensioni dopo la sfida di Europa League pareggiata con il Servette che non ha dato i risultati sperati. Una partita, quella contro...
ROMA. Vincere per rialzare la testa e, soprattutto, per scacciare le tensioni dopo la sfida di Europa League pareggiata con il Servette che non ha dato i risultati sperati. Una partita, quella contro i neroverdi (ore 18), che però nasconde più di un’insidia per Josè Mourinho: «Dovremo andare a Sassuolo e cercare di fare risultato in una partita che, non voglio dire che mi fa paura, ma che per diversi motivi non è confortante. L’arbitro mi preoccupa, perché lo abbiamo avuto tre volte come quarto arbitro e ha dimostrato di non avere la stabilità emozionale per una partita di questo livello». Dichiarazione che ha fatto scalpore, tanto da spingere la procura federale della Figc, dopo quanto detto dal tecnico, ad aprire un procedimento per dichiarazioni lesive nei confronti dell’arbitro Marcenaro. Il direttore di gara non è il solo ostacolo, il tecnico ha parlato anche di Berardi che «è fantastico, ma deve avere più rispetto per gli avversari. Quello che lui fa è destabilizzare il gioco e troppo. Se fosse un mio giocatore avrebbe un grande problema con me».

