Mourinho: «La Roma senza attributi»

L’allenatore attacca i suoi giocatori dopo l’eliminazione contro l’Inter
ROMA. La terapia d'urto continua. Mentre allo scoperto Josè Mourinho attacca o ironizza sugli arbitri, fa la conta della sconfitte che si affastellano e aggiunge nuove defezioni da infortunio - l'ultima quella di Ibanez - nel chiuso dello spogliatoio ecco lo sfogo di Jose Mourinho contro i giocatori e il loro carattere debole, dopo l'eliminazione in Coppa Italia. Con un solo obiettivo: mettere la squadra spalle al muro e ottenere una reazione. I metodi dello Special One sono noti, e anche a Roma già utilizzati dopo la sconfitta per 6-1 contro il Bodo/Glimt, una gara che aveva tracciato un identikit chiaro di tutti quei giocatori che non sarebbero più stati utili alla causa. Di loro solo Kumbulla e Diawara sono rimasti e a distanza di tre mesi Mou è stato costretto nuovamente a usare toni forti. «Non avete le p***e» il senso del discorso del tecnico alla squadra, lamentando mancanza di personalità non solo nella gara con l'Inter, ma tornando anche più indietro e nello specifico alle partite con Milan e Juve di inizio anno.

