Mourinho si gioca il Chelsea in 10 giorni

Premier, tecnico a rischio esonero. Il Psg vola nonostante l’autogol di Verratti
MANCHESTER. Finisce in parità il derby di Manchester, un punto utile al City per riguadagnare la vetta della Premier League, ora però in coabitazione con l'Arsenal. Poche emozioni, zero spettacolo all'Old Trafford. Nel frattempo traballa sempre più la panchina del José Mourinho dopo la quinta sconfitta in 10 giornate. Sabato il Chelsea ha perso anche contro il West Ham, e Mou è stato espulso durante l'intervallo per aver cercato di entrare nella stanza dell'arbitro. Voleva protestare per l'espulsione di Nemanja Matic e per il gol annullato (probabilmente in maniera ingiusta) di Kurt Zouma. A fine gara il tecnico portoghese ha preferito evitare ogni contatto con i media, disertando la conferenza stampa. A conferma di un nervosismo che ormai lo fa entrare in rotta di collisione con arbitri e media ogni fine-settimana. Dopo la vittoria nel turno precedente contro l'Aston Villa, e il pareggio infrasettimanale in Champions League, in casa Blues era tornato il sereno. Ma dopo l'ennesimo passo falso in campionato, che relega i campioni d'Inghilterra al quartultimo posto tutto può succedere. Anche un'improvviso, quando clamoroso, licenziamento di Mourinho che secondo i bookmakers inglesi è il manager con più probabilità di essere esonerato dopo Steve McClaren, tecnico del Newcastle. A questo punto Mou ha tempo meno di 10 giorni per salvare la panchina: decisive la partita di mercoledì contro lo Stoke (League Cup), il prossimo turno di campionato contro il Liverpool e la quarta giornata di Champions contro la Dinamo Kiev settimana prossima.
Un altro pareggio, invece, per il Liverpool di Klopp che ha fatto 1-1 con il Southampton.
Spagna. Successo casalingo per il Barcellona nel nono turno della Liga spagnola. Al Camp Nou l’Eibar finisce ko 3-1: tripletta per Suarez, che ribalta il gol iniziale di Baston. In classifica i campioni d’Europa agganciano il Real Madrid in vetta a quota 21 punti.
Germania. Il Borussia Moenchengladbach non si ferma. Quinta vittoria consecutiva in Bundesliga per la squadra di Andrè Schubert, avversaria della Juventus in Champions League. Reduce dallo 0-0 in casa dei bianconeri di mercoledì scorso, il Borussia batte con un netto 3-1 lo Schalke 04. Il Moenchengladbach si porta al settimo posto a 15 punti, a -4 dallo Schalke terzo in classifica. Dopo le 5 sconfitte nelle prime 5 giornate e l’esonero di Lucien Favre, l’arrivo di Schubert ha fruttato cinque successi di fila.
Francia. Tutto facile per il Psg. Nel posticipo dell’11ª giornata della Ligue 1, i campioni di Francia si impongono per 4-1 sul Saint Etienne e guadagnano altri due punti sull’Angers, ora distante 7 lunghezze. Di Kurzawa, Cavani, Ibrahimovic e Lucas le reti della squadra di Blanc; per i Verts l’autogol di Verratti.
Belgio. Stefano Okaka va ancora in gol (sono 7 i gol dell’ex attaccante della Sampdoria, capocannoniere del campionato belga con Gohi dell’Oostende) e l’Anderlecht supera 3-1 il Bruges, inserito nello stesso girone di Europa League del Napoli. L’Anderlecht va in testa con 25 punti, il Bruges resta fermo a quota 19.

