Muro Spataro e gol Palumbo: primo colpo esterno del Francavilla

23 Dicembre 2018

CESENA. L’ultimo colpo di coda è del Francavilla, quello che consente ai giallorossi di imporsi contro la Savignanese e di far passare un Natale non certo felicissimo ai gialloblù di Farneti. I...

CESENA. L’ultimo colpo di coda è del Francavilla, quello che consente ai giallorossi di imporsi contro la Savignanese e di far passare un Natale non certo felicissimo ai gialloblù di Farneti. I romagnoli, va detto, hanno giocato meglio, ma sono stati battuti da un rigore proprio quando lo 0-0 sembrava scritto. Ridacchia, invece, la formazione di Rachini che si porta a casa l’intera posta in palio. La partita è maschia con il Francavilla che aggredisce e calcia tutto quello che si muove; la Savignanese non rimane a guardare passivamente: in questo scenario spicca il giovane arbitro Cosseddu di Nuoro, che si dimostra, fin dalle prime battute, inadeguato a gestire il match, con un metro di giudizio nelle decisioni che ha innervosito entrambe le formazioni. Partono meglio gli ospiti che sfiorano il vantaggio in avvio con Mancini che prima trova il suo diagonale respinto da Pazzini (4’), poi colpisce il palo con un sinistro rasoterra, calciato dal limite dell’area (12’).
La Savignanese fatica a proporsi in avanti, anche perché il Francavilla costringe l’undici di Farneti a prestare la massima attenzione alla fase difensiva.
Nella ripresa gli ospiti cominciano con ritmo e al 6’ sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Nazari, che Pazzini respinge su Gregorio: il difensore evita però la frittata, salvando prima che la palla varchi la linea. Al 20’ esce Peluso (distorsione alla caviglia) e rientra dopo più di un mese capitan Brighi: l’orchestra gialloblu cambia spartito e inizia a suonare decisamente meglio. Minuto 74’. Tamagnini (ottima prova assieme ai 2000 Battistini e Gregorio) aggira la difesa ed entra in area, servendo alla sua sinistra l’accorrente Longobardi, che spreca addosso a Spataro in uscita, un’occasione colossale. Il bomber non riesce a farsi perdonare 2’ dopo, calciando di prima intenzione una palla filtrante che lo avrebbe portato solo davanti al portiere: Spataro blocca. Non c’è due senza tre e al 34’ il diagonale di Longobardi a tre metri dalla porta, è murato ancora da Spataro. Il calcio non conosce pietà, così al penultimo di sei minuti di recupero, il Francavilla guadagna un corner (Pazzini devia un tiro insidioso da 30 metri di Palumbo), sul quale l’arbitro ravvede un fallo di mano di Vandi, e, tra le proteste, concede il rigore. Palumbo trasforma e la Savignanese affonda mentre il Francavilla esulta, attestandosi al sesto posto in classifica in attesa delle gare di oggi.
Matteo Bonetti