Mutignano mette alla prova le ambizioni dell’Aquila

8 Settembre 2019

L’AQUILA. L’esordio stagionale dell’Aquila fa già notizia. Il club rossoblù oggi gioca per il primo turno del girone A di Promozione in casa del Mutignano, ma ciò che ha destato attenzione è un’...

L’AQUILA. L’esordio stagionale dell’Aquila fa già notizia. Il club rossoblù oggi gioca per il primo turno del girone A di Promozione in casa del Mutignano, ma ciò che ha destato attenzione è un’ ordinanza sindacale da parte del Comune di Pineto che ha concesso l’ agibilità per l’ impianto di Scerne, ma solamente per un numero limitato - inferiore ai 100 - di spettatori. La società, come noto ora composta dai tifosi, ha fatto sapere di restare al fianco di chi non riuscirà a prendere posto, mentre i Red Blue Eagles - gruppo del tifo organizzato rossoblù - hanno dichiarato di assistere alla gara dall’esterno dell’impianto e consigliato agli altri appassionati di seguire la propria linea.
La società è riuscita a coinvolgere gran parte delle attività commerciali e imprenditoriali, riuscendo oltre modo a rinforzare il progetto tecnico. Per i ragazzi di Cappellacci, non sarà una passeggiata visto che quest’anno il campionato è competitivo e sono molteplici le compagini ambiziose pronte a rovinare i suoi piani di risalita. Una condizione atletica ancora non al meglio sarà un’insidia a Scerne di Pineto. Di fronte il Mutignano dell’ex Walter Piccioni, ala sinistra dei rossoblù per una stagione e mezza, sondato tra l’altro anche come tecnico la scorsa estate con la società che poi decise di virare su Roberto Cappellacci. Petre e il neo acquisto Carpegna saranno le insidie maggiori per la difesa aquilana. Il modulo non dovrebbe variare rispetto alla gara di coppa della scorsa domenica contro il San Gregorio. Torna Morra in mezzo al campo, da valutare le condizioni di Rampini (2002) che comunque dovrebbe farcela, altrimenti sarà sostituito da Massaroni con il tecnico di Tortoreto che per soccombere all’assenza dell’under andrebbe a preferire Sinopoli (2001) a Ranalletta. In avanti spazio all’artiglieria pesante con La Selva, Maisto e Di Benedetto. La società, ieri, ha ufficializzato il tesseramento di Mimmo De Marco, centrocampista classe 1999, di origini napoletane nella passata stagione in forza al Matelica (serie D). De Marco ieri ha sostenuto il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Ranalletta; Marchetti, Di Francia, Zanon, Campagna; Di Norcia, Morra, Rampini; La Selva, Maisto, Di Benedetto. Allenatore: Cappellacci.
Pierluigi Trombetta
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