Napoli è la “Grande Bellezza” Roma ok, il turnover funziona

ROMA . Una panchina lunga, una squadra davvero completa. Eusebio Di Francesco lo aveva espressamente richiesto al suo arrivo nella Capitale, e adesso si gode i vantaggi di avere a disposizione una...
ROMA . Una panchina lunga, una squadra davvero completa. Eusebio Di Francesco lo aveva espressamente richiesto al suo arrivo nella Capitale, e adesso si gode i vantaggi di avere a disposizione una rosa competitiva. Il tecnico della Roma, ora che gli impegni sono estremamente ravvicinati, sta adottando sistematicamente il turnover. Nelle quattro gare di campionato disputate dai giallorossi sono scesi in campo 20 giocatori (Alisson, Kolarov e Dzeko gli unici sempre presenti). L'ultimo in ordine di tempo ad esordire è stato Gonalons, tra i migliori a Benevento. Il francese ha voluto fare chiarezza sul proprio futuro: «È giusto mettere le cose in chiaro. È vero, ho rilasciato un'intervista in Francia nella quale ho spiegato che a fine carriera mi sarebbe piaciuto tornare a Lione dove sono cresciuto. Ma non è un tema d'attualità. Adesso sono alla Roma, qui ho trovato un grande club con persone e compagni fantastici. Sono concentrato sugli obiettivi che vogliamo raggiungere». Ovvero, vincere qualcosa: «È questa l'ambizione del club». Domani (ore 15) all’Olimpico contro l’Udinese tornerà titolare Nainggolan, tempi lunghi per Schick che rientrerà col Napoli 14 ottobre. Proprio i partenopei saranno impegnati domani nel secondo anticipo (ore 18) in trasferta con la Spal. Una corsa a ritmo di record quella dei campani, ma ora c’è anche la necessità di tirare un pò il fiato, sfruttando al meglio la rosa. Questa la doppia faccia dell'inarrestabile Napoli, tornato dal poker in casa della Lazio a punteggio pieno dopo aver eguagliato le cinque vittorie consecutive in avvio del 1988, in era Maradona. Numeri impressionanti: 19 gol fatti e 3 subiti in cinque giornate, media di 3,8 reti a partita. Il Napoli “grande bellezza” ha già quattro punti in più rispetto allo scorso campionato e si gode la vetta, sperando che il derby contro il Torino rallenti la Juventus per mettere a segno la prima, piccola, fuga della stagione. Domani Sarri potrebbe confermare il tridente dei piccoli (Insigne, Mertens e Callejon), anche se Milik spera in una maglia.

