Napoli da batticuore, Inter sciupona

Chievo ribaltato nel finale. Il Torino manda al tappeto i nerazzurri che al momento sono fuori dalla zona Champions
NAPOLI. A due minuti dalla fine della partita il campionato può dirsi virtualmente concluso. Il Chievo è in vantaggio al San Paolo e la Juventus è ormai lontana sette lunghezze. Poi, mentre i tifosi delusi contestano De Laurentiis, accade l'impensabile, qualcosa che sa tanto di miracolo. Milik al 43' trova la via del gol che fino a quel momento Sorrentino e l'imprecisione dei suoi attaccanti - compreso il rigore sbagliato da Mertens - aveva negato al Napoli. L'arbitro concede tre minuti di recupero durante i quali lo stesso Milik di testa sfiora il raddoppio. C'è un calcio d'angolo per gli azzurri a 30 secondi dalla fine. Sul traversone di Callejon, Tonelli tocca di testa e Diawara da centro area fa partire un tiro a giro che s'insacca. Il Napoli rinasce dalle proprie ceneri. Con questo 2-1 La Juventus è ancora avanti, ma il vantaggio resta di 4 punti. Gli azzurri possono ancora credere nel sogno scudetto, calendario alla mano, a sette giornate dalla fine.
Il catenaccio del Chievo resiste per quasi tutta la partita. Nel primo tempo il Napoli si rende pericoloso soltanto in due circostanze. In apertura è Callejon che da breve distanza scarica oltre la traversa il solito traversone di Insigne proveniente dal lato opposto; nel finale Mertens conclude con un rasoterra che Sorrentino agguanta grazie a un prodigioso colpo di reni. Nel secondo tempo le difficoltà del Napoli potrebbero trovare fine se al 5' Mertens trasformasse un calcio di rigore, che lui stesso si è procurato, ma il belga spreca l'occasione tirando addosso a Sorrentino. In questa circostanza l'arbitro non estrae il cartellino giallo nei confronti di Depaoli, l'autore del fallo, che era già stato ammonito in precedenza, nonostante l'evidente trattenuta dell'avversario. Il Chievo trova il gol del vantaggio al 28' grazie ad un clamoroso errore in disimpegno di Koulibaly che regala il pallone a Giaccherini. L'ex napoletano serve Stepinski che insacca con un tiro sotto l'incrocio dei pali. Il Napoli tenta una disperata rimonta, ma lo fa con affanno e senza lucidità. Quando gli attaccanti azzurri riescono a concludere trovano sempre la porta sbarrata da un impeccabile Sorrentino. Poi però arriva l'incredibile finale. E così il Napoli torna a crederci e i tifosi a sognare.

