Napoli e Fiorentina, rischio derby

Europa League, azzurri e viola in semifinale: è un trionfo per il calcio italiano
ROMA. Era nell’aria che passassero tutte e due il turno dei quarti di finale per approdare, come hanno fatto, nelle semifinali di Europa League. Ma ora che la missione è stata compiuta, per il Napoli e per la Fiorentina c’è il rischio derby. Fino a oggi a mezzogiorno, quando usciranno gli accoppiamenti dall’urna di Nyon, in Svizzera, dove si svolge anche il sorteggio per la Champions League con la Juve.
Se il Napoli ha giocato con una certa scioltezza, forte dell’1-4 maturato nella gara di andata in casa dei tedeschi del Wolfsburg, concedendo due reti alla formazione seconda in classifica nella Bundesliga e mettendone a segno a sua volta altre due, tutto nella ripresa (nel st 4' Callejon, 20' Mertens, 26' Klose, 28' Perisic(, non altrettanto si può dire della Fiorentina.
Per la formazione di Montella il risultato è rimasto in bilico fino alla fine, nonostante il 2-0 (43’pt Gomez, 49’st Vargas), in quanto il gol della sicurezza (all’andata era finita 1-1) è arrivato al 4’ di recupero, con la Dinamo Kiev pericolosissima e con un paio di grandi parate di Neto proprio nella parte finale della gara.
Con Napoli e Fiorentina vanno in semifinale il Siviglia (2-2 a San Pietroburgo con lo Zenit, andata 1-2 per gli spagnoli) e gli ucraini del Dnipro, che hanno battuto 1-0 il Bruges (andata 0-0).
TRIONFO ITALIANO. Un trionfo per il calcio italiano, che dalla stagione 2002/03 non aveva un così numeroso contingente nelle «final four». Quell'anno le nostre squadre erano addirittura 4, di cui 3 in Champions (Milan e Juventus, che poi diedero vita alla finalissima di Manchester, vinta 3-2 ai rigori dai rossoneri, e l'Inter, uscita in semifinale nella stracittadina milanese, 0-0 all'andata in casa-Milan, 1-1 nel ritorno in casa-Inter) ed una nell'ex coppa Uefa (Lazio, eliminata dal Porto di Josè Mourinho).

