Napoli, euforia Champions dopo il poker

30 Settembre 2016

Funziona il turnover di Sarri che domenica a Bergamo punterà su Insigne e Gabbiadini titolari

NAPOLI. A punteggio pieno e in fuga nel girone dopo due partite, con sei gol fatti e solo due subiti, e una netta sensazione di superiorità sul Benfica, testa di serie del gruppo B. È così che il Napoli si sveglia all'indomani della notte magica di Champions League che ha definitivamente diradato i dubbi sulle qualità della nuova banda di Sarri e sancito la tregua tra le curve e la società.

Nessun coro contro De Laurentiis, infatti, nella serata in cui il patron aveva deciso lo stop al caro prezzi per i settori popolari. Solo gioia, cominciata con l'urlo «The Champions» risuonato nel San Paolo prima del fischio d'inizio e che ha impressionato Sarri e Milik oltre a far vibrare i sismografi dell'osservatorio Vesuviano che ha lo registrato. Un urlo che ha accompagnato tutta la serata azzurra, caratterizzata dal gioco corale di Sarri che ha saputo sminare con pazienza il pressing del Benfica, e dalle prodezze dei suoi campioni, a partire da Hamsik, sempre più trascinatore, fino ad arrivare a Mertens, che ha firmato la sua seconda doppietta, e a Milik. L'attaccante polacco è tornato cecchino, seppure dal dischetto, e si gode ora la vetta della classifica cannonieri della Champions con tre gol in due partite: per il 22enne ex Ajax la compagnia non è niente male, visto che a quota 3 reti ci sono anche Messi, Cavani e Aguero. «L'atmosfera sugli spalti era stupenda, una sensazione fantastica giocare per voi tifosi» ha scritto sul proprio profilo Facebook Milik, postando una foto dell'abbraccio con il suo «gemello diverso» in attacco, Mertens. Ma nel Napoli che vince e diverte in Champions League fa notizia anche il clima dello spogliatoio: la lunga corsa di Insigne dalla panchina per abbracciare Mertens dopo il primo gol. I due fantasisti della «sinistra» azzurra sono in concorrenza per un posto da titolare da due stagioni e mezzo, ma i tempi dei mugugni sono finiti, ora il turn over li stimola.

Intanto ieri il Napoli ha cominciato l'avvicinamento alla sfida di domenica a Bergamo contro l'Atalanta: tutti in campo tranne Albiol uscito all'11' del primo tempo e si è sottoposto a esami clinici: la risonanza magnetica e l'ecografia hanno confermato la diagnosi, elongazione del bicipite femorale sinistro. Il difensore spagnolo ha già iniziato le terapie e le sue condizioni saranno valutate la prossima settimana. A Bergamo toccherà dunque ancora alla coppia di centrali Koulibaly-Maksimovic mentre Sarri prepara il turn-over negli altri reparti con Insigne, Gabbiadini, Strinic, Maggio, Zielinski, Giaccherini e Diawara che si candidano a una maglia da titolare.