Napoli frena, Milan e Inter ora più vicini

Partenopei rimontati dal Sassuolo, i rossoneri vincono a Genova e si portano a -1 dalla vetta. Bene i nerazzurri con lo Spezia
INTER2
SPEZIA0
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 6, Skriniar 6.5, Dimarco 6; Dumfries 6, Gagliardini 7 (42’st Vidal sv), Brozovic 6.5 (42’st Vecino sv), Calhanoglu 6 (24’st Sensi 6), Perisic 6; Lautaro 7.5 (28’st Dzeko 6), Correa 6.5 (28’st Sanchez 6). All.: Inzaghi
SPEZIA (3-4-3): Provedel 6.5; Erlic 5.5, Hristov 5, Kiwior 5; Amian 6 (1’st Ferrer 6), Sala 5.5 (20’st Bourabia 6), Kovalenko 5 (20’st Maggiore 6), Reca 5.5 (1’st Bastoni 6); Gyasi 5, Manaj 5, Salcedo 5.5 (24’st Verde 6). All.: Motta
Arbitro: Ghersini di Genova
Reti: 36’pt Gagliardini, 13’st Lautaro Martinez (rig)
Note: ammoniti: Manaj, Lautaro Martinez, Kiwior. Angoli: 10-1. Recupero: 1’, 3’.
MILANO
Bastano Gagliardini e Lautaro Martinez all'Inter per battere lo Spezia e centrare la terza vittoria di fila in campionato. Un successo da grande squadra, in totale controllo fin dal primo minuto e senza particolari grattacapi, nonostante il turnover e l'emergenza in difesa abbiano tolto molte opzioni a Simone Inzaghi. Ma contro la squadra di Thiago Motta basta e avanza, perché i nerazzurri dominano molto più di quanto dica il punteggio finale, con Provedel migliore in campo tra i liguri. Merito soprattutto di Brozovic e compagni, più che demerito degli ospiti, che reggono finché possono, prima di cadere sotto i colpi di una squadra che sembra essere tornata solida (porta inviolata in quattro delle ultime sei partite) e matura come l'anno scorso con Conte. Aggiungendo, inoltre, quel pizzico di gioco offensivo in più: nelle ultime tre gare tra Champions e Serie A sono stati ben 79 i tiri verso la porta dei nerazzurri, che vanno a segno addirittura da 34 partite consecutive. Permettendosi, anche, di lasciare in panchina per 90' un titolarissimo come Nicolò Barella, rimasto a riposo per la prima volta in stagione aspettando le prossime sfide, a partire da quella di sabato contro la Roma del grande ex José Mourinho. Con la vittoria di eri l’Inter centra il decimo risultato utile consecutivo e continua la sua rincorsa alla vetta.
Paride Di Noia
SPEZIA0
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 6, Skriniar 6.5, Dimarco 6; Dumfries 6, Gagliardini 7 (42’st Vidal sv), Brozovic 6.5 (42’st Vecino sv), Calhanoglu 6 (24’st Sensi 6), Perisic 6; Lautaro 7.5 (28’st Dzeko 6), Correa 6.5 (28’st Sanchez 6). All.: Inzaghi
SPEZIA (3-4-3): Provedel 6.5; Erlic 5.5, Hristov 5, Kiwior 5; Amian 6 (1’st Ferrer 6), Sala 5.5 (20’st Bourabia 6), Kovalenko 5 (20’st Maggiore 6), Reca 5.5 (1’st Bastoni 6); Gyasi 5, Manaj 5, Salcedo 5.5 (24’st Verde 6). All.: Motta
Arbitro: Ghersini di Genova
Reti: 36’pt Gagliardini, 13’st Lautaro Martinez (rig)
Note: ammoniti: Manaj, Lautaro Martinez, Kiwior. Angoli: 10-1. Recupero: 1’, 3’.
MILANO
Bastano Gagliardini e Lautaro Martinez all'Inter per battere lo Spezia e centrare la terza vittoria di fila in campionato. Un successo da grande squadra, in totale controllo fin dal primo minuto e senza particolari grattacapi, nonostante il turnover e l'emergenza in difesa abbiano tolto molte opzioni a Simone Inzaghi. Ma contro la squadra di Thiago Motta basta e avanza, perché i nerazzurri dominano molto più di quanto dica il punteggio finale, con Provedel migliore in campo tra i liguri. Merito soprattutto di Brozovic e compagni, più che demerito degli ospiti, che reggono finché possono, prima di cadere sotto i colpi di una squadra che sembra essere tornata solida (porta inviolata in quattro delle ultime sei partite) e matura come l'anno scorso con Conte. Aggiungendo, inoltre, quel pizzico di gioco offensivo in più: nelle ultime tre gare tra Champions e Serie A sono stati ben 79 i tiri verso la porta dei nerazzurri, che vanno a segno addirittura da 34 partite consecutive. Permettendosi, anche, di lasciare in panchina per 90' un titolarissimo come Nicolò Barella, rimasto a riposo per la prima volta in stagione aspettando le prossime sfide, a partire da quella di sabato contro la Roma del grande ex José Mourinho. Con la vittoria di eri l’Inter centra il decimo risultato utile consecutivo e continua la sua rincorsa alla vetta.
Paride Di Noia

