Napoli manda Crotone in B, Sarri verso l’addio
NAPOLI. La festa e il dramma. Il bello del calcio è anche questo. Al San Paolo il Napoli batte il Crotone e ratifica la retrocessione dei calabresi. Gli azzurri stabiliscono il record di punti in...
NAPOLI. La festa e il dramma. Il bello del calcio è anche questo. Al San Paolo il Napoli batte il Crotone e ratifica la retrocessione dei calabresi. Gli azzurri stabiliscono il record di punti in campionato raggiungendo quota 91, livello mai raggiunto dalla seconda classificata. Sulla soddisfazione dei tifosi incombe però ancora la nebbia che continua ad avvolgere il contratto di Sarri. Nel dopogara De Laurentiis dà una sorta di ultimatum al tecnico («A me non ha mai voluto rispondere, il tempo è scaduto»), Sarri replica: «Penso che dopo un anno un paio di giorni di tempo di recupero ci possano stare». Poi però si lascia andare alla concreta possibilità di andare via, al Chelsea o allo Zenit che lo cercano: «Nella vita purtroppo finisce tutto e a volte anche una storia è bello farla finire prima che si macchi un po’. Se rimango qui voglio avere la percezione che sia possibile ripetersi, non la certezza, perché questa non ce la può dare nessuno. Della decisione devo parlare anche con la mia famiglia».
Il dramma del Crotone si consuma senza che i calabresi riescano a opporre una vera resistenza agli avversari. Ma ai rossoblù non sarebbe bastata neppure una vittoria per come sono andate a finire le partite delle dirette avversarie.

