Napoli-Milan vale la vetta

22 Novembre 2020

Gattuso tenta l’aggancio ai rossoneri che in panchina saranno guidati da Bonera

NAPOLI. C’è la sfida di Mertens a Ibra in copertina verso Napoli-Milan di stasera (ore 20,45), c’è la sfida di un falso nueve diventato bomber a un goleador nato e cresciuto nelle aree avversarie. Il belga oggi potrebbe tornare al centro dell’attacco azzurro visto l’infortunio di Osimhen. Gattuso sta ancora riflettendo sul ritorno al 4-3-3, riflettendo anche di azzardare Petagna punta nel 4-2-3-1 da lui scelto come modulo per il suo Napoli. I dubbi si scioglieranno stasera nel San Paolo vuoto in cui il Napoli tenterà di lanciare davvero la sua sfida scudetto vincendo e agganciando i rossoneri. Il tecnico ha tutte le sue stelle, tranne il bomber nigeriano, e vuole una serata all'altezza. Si sente pronto Fabian Ruiz, anche lui come Mertens e Insigne qualificato alla final four di Nations League: «Lo scudetto? Nel calcio tutto può essere», ha detto Ruiz, «abbiamo una squadra forte, concentrata sul campionato. La squadra è compatta e questo ti assicura punti. Con mister Gattuso stiamo lavorando bene, se continuiamo così a fine campionato potremmo essere in alto. Il Milan è in un gran momento e se sono primi è perché stanno facendo bene».
Qui Milan. La panchina rossonera è ridotta ai minimi termini. Stasera a Napoli nel suo debutto da allenatore facente funzioni, Daniele Bonera avrà al proprio fianco solo il team manager Andrea Romeo, perché Pioli e tutto il resto dello staff tecnico sono in isolamento per coronavirus. L'ultimo a risultare positivo è stato Davide Lucarelli, l’unico a salvarsi in questo piccolo focolaio è l'ex difensore rossonero, evidentemente grazie agli anticorpi sviluppati quando è stato contagiato a metà ottobre.
«Indipendentemente da me, questa squadra sa cosa fare per ottenere il risultato. Che ci sia io o Pioli cambia poco. Andremo a Napoli con l'idea di imporci, questo è fuor di dubbio», ha chiarito Bonera, spiegando di aver ricevuto «carta bianca» dal suo superiore per gli allenamenti: «Ma virtualmente Pioli è con noi. Non mi sono mai sentito solo e ringrazio la società per il supporto tecnologico allestito in tempi brevissimi»
Al momento l’allenatore non ha previsto un collegamento telefonico costante durante la partita. «Ne abbiamo parlato con il mister, crediamo che possa creare un po’ di confusione» ha detto Bonera, spiegando che eventualmente ci sarà «un check durante l’intervallo». Vincere questa volta significherebbe tenere la testa della classifica, e archiviare la frenata avvenuta prima della sosta per le nazionali.
Non aiuta il ko di Leao, che verrà sostituito da Rebic, non al top e condizionato dall’infortunio al gomito sinistro. La notizia positiva è che Ibrahimovic ha ricaricato le batterie: «Aveva bisogno di staccare mentalmente ma si è ripresentato da capogruppo, sempre davanti alla banda», ha garantito Bonera, confermando che, dopo i due errori dello svedese, eventuali tiri dal dischetto sono competenza di Kessie: «L’ha detto Ibra, io alzo le mani, il rigorista sarà Franck».
Roberto Di Candio