Napoli stasera in campo: serve la vittoria per ricucire lo strappo

NAPOLI. Novanta minuti per riportare un po’ di serenità o per acuire una crisi già profondissima. É il senso della sfida che attende il Napoli stasera (ore 20,45) al San Paolo contro il Genoa, al...
NAPOLI. Novanta minuti per riportare un po’ di serenità o per acuire una crisi già profondissima. É il senso della sfida che attende il Napoli stasera (ore 20,45) al San Paolo contro il Genoa, al termine di quattro giorni tra i più tempestosi della storia azzurra. Dopo l'allenamento-gogna allo stadio San Paolo, Carlo Ancelotti ha tentato di vestire di normalità la vigilia del match. Stasera serve un successo sul Genoa che faccia ripartire la rincorsa a un posto in Champions League in campionato, in una classifica in cui il Napoli è attualmente settimo. «Avete scelto una brutta strada...rispettate chi questa maglia la ama e vi paga» è il testo dello striscione, firmato Curva A, esposto in più zone della città fino ad essere affisso all'esterno dello stadio San Paolo. La squadra si è allenata nel pomeriggio e poi ha cominciato il ritiro prepartita. Nel centro tecnico c'era anche il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, reduce dal duro confronto con la squadra nello spogliatoio dopo il Salisburgo, che però è rimasto a lavorare in ufficio senza assistere all'allenamento sotto la pioggia a cui era invece presente il ds Cristiano Giuntoli. Il patron Aurelio De Laurentiis è a Napoli, all'hotel Vesuvio, non è ancora certa la sua presenza allo stadio visto che domenica è in partenza per Los Angeles e potrebbe decidere di andare a Roma oggi per evitare problemi con il maltempo domani mattina. In campo, Ancelotti ha lavorato senza Allan, Ghoulam, e Manolas che hanno fatto lavoro differenziato e non sono stati convocati. In difesa ci sarà ancor alla coppia Koulibaly-Maksimovic al centro della difesa, mentre a centrocampo ci sono chances per Elmas per ridare fiato Zielinski o Ruiz. Davanti favorita la coppia Lozano-Milik, con Mertens a riposo. La città aspetta una risposta forte prima della sosta per le nazionali che potrebbe placare la tensione. Stasera la risposta dello stadio sarà legata anche al gioco e al risultato, fermo restando lo sciopero del tifo della Curva B già annunciato prima dell'ammutinamento e legato alle nuove regole di sicurezza nelle curve su striscioni e megafoni. Intanto la società va avanti nel preparare le ritorsioni legali nei confronti dei giocatori incidendo sugli stipendi.

