Napoli, tocca a Milik Ancelotti avverte: «Ci sarà da soffrire»

2 Ottobre 2019

Il polacco verso una maglia da titolare per la sfida col Genk In difesa torna Koulibaly. L’allenatore: «Partita insidiosa»

GENK . «Se non pensiamo che qui ci sarà da soffrire, andiamo incontro a brutte figure». Carlo Ancelotti avvisa chiaro e forte il suo Napoli alla vigilia della sfida europea contro il Genk in Belgio (ore 18,55 diretta su Sky Sport 1). «Il Genk», spiega il tecnico, «è una squadra che gioca un buon calcio offensivo con idee chiare e con una identità precisa. Cercherà di fare un calcio propositivo. È accaduto anche a Salisburgo dove poi ha sofferto le ripartenze avversarie».
Saper soffrire ma anche aver convinzione dei propri mezzi per un Napoli che anche stasera tornerà sulla giostra del turnover ma deve dimostrare di avere una forte personalità sfruttando tutta la rosa. «Paradossalmente», spiega Ancelotti, «la mia squadra mi piace più quando c'è da soffrire, quando vedo la squadra dentro la nostra area, quando siamo nel fortino mi sento più tranquillo. Il Napoli deve fare quello che sa fare, giocare al massimo fisicamente, tecnicamente e mentalmente». Ancelotti vuole che tutto funzioni nel suo Napoli, che è una macchina che a volte si inceppa, ma il tecnico sa che non ci si potrà permettere momenti di black out: a Genk l'obiettivo è vincere per scattare a 6 punti in classifica e ipotecare già la qualificazione agli ottavi, il primo obiettivo che il tecnico si è posto nella seconda stagione azzurra.
Per farlo Ancelotti sembra pronto a puntare in attacco alla coppia Milik-Lozano, con Insigne pronto a ispirarli. Il polacco sgomita e vuole dimostrare di essere tornato al top, il messicano deve far mantenere promesse che sembrano sfocate da qualche settimana. In difesa Ancelotti ritrova Koulibaly, squalificato in campionato ma abile in Europa, che torna dalla città belga che lasciò cinque anni fa per circa dieci milioni.
Il Genk è in un periodo difficile: in Champions è affondato 6-2 contro il Salisburgo, in campionato si è fatto rimontare nell'ultima giornata dal 3-0 al 3-3 dal Saint Trond: «Dobbiamo crederci », dice il tecnico dei belgi Felice Mazzù, «ma dovremo fare la partita perfetta».