Napoli, tris sulle ceneri del Milan

4 Maggio 2015

Espulsione record (dopo 42 secondi) di De Sciglio, confermato Inzaghi. Benitez insegue la Champions

NAPOLI. Il Napoli strapazza il Milan (3-0) e riprende la rincorsa alla zona Champions dopo la deludente battuta d'arresto di metà settimana ad Empoli. Sul risultato, però, pesa in maniera decisiva il fatto che i rossoneri siano stati costretti a giocare in dieci per tutta la partita. De Sciglio, infatti, si fa espellere dopo 42 secondi di gioco (record in serie A) e la gara si mette in discesa per gli azzurri. C'è un'azione sulla sinistra di Britos che serve Insigne il quale inventa una imbucata per Hamsik. De Sciglio, che si è fatto prendere in mezzo, falcia lo slovacco: rigore ed espulsione. Higuain, però, si fa parare il rigore da Diego Lopez, autore peraltro di uno splendido intervento.

A questo punto ad Inzaghi non rimane altro che chiedere a Poli un sacrificio estremo: lavorare da centrocampista nella fase di possesso palla per i rossoneri e da difensore esterno destro quando è il Napoli ad attaccare. Il gioco, grazie anche alla superiorità numerica, è per tutto il primo tempo quasi sempre nelle mani dei padroni di casa. Il Milan si chiude a riccio davanti alla porta. In questa fase è Bonaventura a prendere per mano la squadra, mantenendo il pallone lontano dall’area di rigore quando è possibile e cercando anche di portare qualche pericolo verso la porta del Napoli (palo di testa).

Nella ripresa il tema della partita è un assedio del Napoli che chiude il Milan nella propria area di rigore. È quasi inevitabile che gli azzurri passino tre volte con Hamsik, Higuain e Gabbiadini ed il risultato può anche essere più rotondo, ma è chiaro che i rossoneri non possono far altro che subire.

Il Milan ha confermato la fiducia a Inzaghi dopo un confronto con Adriano Galliani negli spogliatoi. Così Pippo sulla gara: «La squadra è stata condizionata dall’espulsione dopo pochi secondi. I ragazzi hanno lottato, sofferto e non posso dire niente per lo spirito».