Narcisi: «Ospiteremo le Kinderiadi»

Il presidente di L’Aquila-Teramo: sulla costa il trofeo del 1° maggio
TERAMO. Da dieci mesi è alla guida del comitato territoriale Abruzzo Nord Ovest con l’obiettivo di avviare un nuovo corso che rilanci le attività pallavolistiche in un ambiente ferito in maniera lacerante dal terremoto dell’Aquila di dieci anni fa. E in questo contesto si inserisce anche la “necessità” di recuperare quella sorta di gap che c’è con il territorio del volley di Sud Est, Chieti-Pescara.
«Le province di L’Aquila e Teramo», spiega Guerino Narcisi, presidente della Fipav Abruzzo Nord Ovest, «hanno subito gravi conseguenze nelle palestre a causa del terremoto. Purtroppo alcune società sono letteralmente scomparse e in passato si sono potuti mettere in piedi pochi campionati. Pescara e Chieti sono avanti rispetto a noi perché lì c’è più materiale umano. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto tecnico, ma ho visto notevoli progressi negli ultimi mesi. Ecco, in questo contesto si inserisce la necessità di realizzare altre manifestazioni per far sì che questo sport venga visto e apprezzato tra i ragazzi, partendo dalle scuole. Il problema oggi», sottolinea Narcisi, «sta nel settore maschile che si trova indietro, con poche società: in questo ambito è difficile avvicinare i ragazzi, che pensano più al calcio, sport praticato da tantissimi. Lavoriamo, poi, per trovare un giusto equilibrio tra le due federazioni territoriali. Bisogna essere più vicini alle società, soprattutto alle più piccole, che hanno bisogno di sostegno morale e di consigli più che di risorse finanziarie».
La nuova stagione agonistica, dunque, che dalla Prima divisione in giù inizia in questo fine settimana, per Narcisi partirebbe con grandi auspici. «Abbiamo indetto vari corsi nelle palestre», riprende il presidente, «per dare alle società la possibilità di avere addetti preparati. Poi corsi per smart coach, segnapunti elettronici e arbitri. Vogliamo rilanciare al meglio il Centro di qualificazione territoriale in vista del trofeo delle Kinderiadi del 1° maggio che organizzeremo noi sulla costa teramana e al cui parteciperemo con due selezioni femminili e una maschile».
Nel settore femminile, la Prima divisione è divisa in due gironi con 18 squadre. Da qui ci sarà una promozione diretta in D mentre la seconda classificata farà gli spareggi con la prima del Molise e la terza del territoriale Sud Est. Sono previste anche le retrocessioni perché dal prossimo anno ripartirà la Seconda divisione. Anche il campionato di under 18 è diviso in due gironi con sei squadre ciascuno; l’under 16, invece, ha 25 squadre distribuite in 4 gironi, in aumento rispetto all’anno scorso; l’under 14, infine, conta 24 squadre in cinque gironi. (r.o.)
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