Narciso: Teramo, credo ancora nella salvezza diretta
«Io penso positivo e molto dipenderà dalla sfida di domenica a Macerata». Spighi verso il recupero
Al Teramo serve quasi un'impresa per evitare i play out. La brusca frenata delle due gare di fila al Bonolis (un solo punto raccolto) obbliga il Diavolo a cercare la vittoria nelle ultime tre partite di campionato, sperando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Potrebbero essere necessari più di sei punti, quindi, per raggiungere la salvezza diretta. I biancorossi, però, non devono perdere di vista nemmeno ciò che accade alle loro spalle. In caso di play out, infatti, sarebbe importante piazzarsi o al quintultimo o al quartultimo posto per disputare la gara di ritorno tra le mura amiche. All'orizzonte, c'è la trasferta di domenica (ore 16,30) sul campo della Maceratese, formazione in lotta per i play off.
Parola a Narciso. Il Teramo prova ad aggrapparsi agli elementi più esperti per vedere un po' di luce sulla strada della salvezza. «Ci sono ancora tre partite e non stiamo ragionando in ottica play out», dice il portiere Antonio Narciso, classe 1980, «perché c'è la possibilità di percorrere un'altra strada. Io la vedo così e credo che anche i miei compagni siano di questo parere. A me piace pensare in modo positivo e i nove punti in palio rappresentano il bottino necessario per tirarci fuori dai guai. Il passato non conta. A Macerata, per esempio, ci attende una finale. Lì capiremo se c'è la possibilità di salvarci direttamente o se dobbiamo iniziare a guardare alla prospettiva di prolungare la stagione ai play out. Quest'ultima, d'altronde, è pur sempre una strada per arrivare alla salvezza, ma spero che il Teramo si salvi prima, ovviamente». A proposito del momento dei biancorossi, Narciso sottolinea: «Nelle due gare di fila al Bonolis, purtroppo, non sono arrivati i risultati che dovevano arrivare. Se avessimo ottenuto almeno una vittoria, adesso guarderemmo al futuro in modo diverso. Contro la Reggiana (gara vinta 1-0 dagli emiliani, ndc) c'è stato anche un mio errore, ma io sono sempre abituato a metterci la faccia. Evidentemente è venuta fuori un po' di stanchezza, sia fisica che mentale. In un contesto di classifica deficitario ci può stare di incappare in due giornate meno brillanti e lucide rispetto a quelle precedenti, considerando che eravamo reduci da una bella striscia di risultati (10 punti in quattro gare, ndc). Il peso si sente, inevitabilmente. Lo sforzo, con il passare delle settimane, è sempre maggiore e alla lunga c'è il rischio di pagarlo. Non ci sono limiti tecnici in questo gruppo. Chi ha più esperienza, come il sottoscritto, deve dare qualcosa in più in questo rush finale. Basti pensare alla vittoria contro la Samb, ottenuta nei minuti di recupero proprio perché abbiamo dimostrato di volerla fino all'ultimo istante. Io credo in questa squadra e nelle chance di salvezza».
Spighi ok. Il tecnico Guido Ugolotti dovrebbe recuperare l'esterno Mirco Spighi. L'ex centrocampista della Spal si è sottoposto ieri ad un'ecografia di controllo al bicipite femorale della gamba destra. Dall'esame è emerso che la lesione è risolta e, pertanto, Spighi si riaggregherà al gruppo nella giornata di domani. Il match dell’Helvia Recina sarà arbitrato da Lorenzo Bertani, della sezione di Pisa, che ha due precedenti con i biancorossi (un pareggio e una sconfitta) tra il 2014 e il 2016.
Gaetano Lombardino
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