Natalini fa felice la Vastese

Al 90’ il gol che regala la vittoria e tiene i biancorossi in vetta solitaria. Cupello sfortunato
VASTO. La Vastese supera il Cupello e il Paterno batte il Martinsicuro: la squadra di Colavitto continua a tenere a distanza la vice capolista, ma non è tranquilla perché sa benissimo che a decidere tutto, con ogni probabilità, sarà la partitissima in programma il 21 febbraio a Paterno. È chiaro che non bisognerà perdere. In caso contrario saranno guai.
La partita di ieri? È successo di tutto: cinque gol, emozioni a non finire, un rigore sbagliato dalla Vastese con Faccini a 3’ dal termine e il gol partita realizzato da Natalini proprio alla fine. Un gol che fa esplodere di gioia la tifosera di casa e che condanna ad una sconfitta immeritata il Cupello. La squadra di Di Francesco ha confermato di essere ben organizzata in ogni reparto, capace di giocare un calcio moderno e senza fronzoli. Poi, l’undici di Di Francesco è stato bravo a passare anche in vantaggio dopo soli 14’ con una bella giocata di Maio, bravo ad infilare l’estremo difensore biancorosso a difesa praticamente schierata. La Vastese ha accusato il colpo e ha faticato non poco a riorganizzarsi perché la sua manovra offensiva, sempre spumeggiante all’Aragona, ha stentato a decollare almeno fino a quando Faccini, al 37’, è riuscito ad infilare la porta di Marconato sfruttando nel migliore dei modi un assist dalla destra di Giansante. Nella ripresa la Vastese ha avanzato il baricentro del gioco, ha chiuso nella propria metà campo il Cupello e ci ha provato in tutte le maniere. Ma ha anche rischiato di andare nuovamente sotto se l’incrocio dei pali non avesse negato la gioia del gol ad una ripartenza di Monachetti. E questo è stato uno dei momenti topici del match che, di fatto, ha spaccato il risultato perché nel capovolgimento di fronte Faccini è stato bravo e fortunato a scaraventare il pallone sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Marconato. Il tutto all’8’ della ripresa.
Un gol bellissimo, che per diversi minuti ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte della capolista. Il Cupello non si è perso d’animo, ha cercato di reagire, ci ha provato ed ha trovato il pari ancora con Maio, bravo ad infilarsi nella retroguardia avversaria, su assist di D’Antonio, e a trafiggere Digifico. Sembra finita ma non è così perché nel finale succede di tutto: Marfisi si fa parare un calcio di rigore da Marconato quando alla fine mancavano solo 3’ e Natalini, ricordandosi si essere il figlio di Giancarlo Natalini, una delle colonne della Pro Vasto del passato, in una delle ultime palle giocabili in area avversaria, è riuscito a sorprendere l’estremo difensore del Cupello. E a regalare i tre punti alla Vastese.
E grazie a questa vittoria, la squadra di Colavitto riesce a restare a più tre sul Paterno. La gara di ieri, però, non può non preoccupare il tecnico biancorosso, in vista della trasferta in programma a Capistrello giovedì pomeriggio, ne, posticipo del turno infrasettimanale: per vincere ci vorrà ben altro.
Ieri la squadra è sembrata stanca, con diversi giocatori sotto tono. Anche se il Cupello è avversario ostico e solo la domenica precedente aveva fermato sul pari proprio il Paterno.
Gaetano Quagliarella
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