Natalini: «Lanciano, non facciamo drammi»

Eccellenza, il capitano rialza i frentani dopo il ko: «Testa al Delfino, speriamo di svuotare l’infermeria»
LANCIANO. Dimenticare subito la sconfitta con la Torrese e pensare alla partita di domenica, al San Marco di Pescara con Il Delfino Flacco Porto. Il capitano del Lanciano Alessio Natalini non fa drammi, incassa il colpo e guarda avanti: «Sapevamo di incontrare una squadra forte, che aveva iniziato male la stagione», dice Natalini dopo il ko di mercoledì, «prendere gol all’inizio ci ha un po’ tagliato le gambe: abbiamo cercato di fare qualcosa, anche se non abbiamo creato moltissimo. Loro si sono chiusi, ma senza rinunciare alle ripartenze», continua il capitano rossonero, «e nel momento del secondo tempo in cui potevamo spingere un po’ di più, abbiamo preso il secondo gol. Una sconfitta ci può stare, è la prima in tre anni: bisogna solo voltare pagina e pensare alla partita di domenica. Speriamo di recuperare qualcuno: Shipple e Verna stanno solo giocando, senza allenarsi, e sono davvero encomiabili; se rientrasse almeno uno tra Quintiliani e Petrone sarebbe tutto più semplice».
Non è un dramma la sconfitta, come non è un dramma aver perso il primo posto, dove ora c’è di nuovo il Castelnuovo Vomano, con un punto di vantaggio: «In ogni caso si ricomincia e bisogna farsi trovare assolutamente pronti», conclude Natalini, «ci manca ancora un intero campionato: è una sconfitta che non volevamo, ma la stagione è lunga e ci sono ancora tanti punti a disposizione». Dopodomani a Pescara i rossoneri saranno alle prese con un altro scontro diretto: la vicecapolista Lanciano fa infatti visita al Delfino Flacco Porto, salito al quinto posto dopo la vittoria a Città Sant’Angelo nel turno infrasettimanale.
Dello stesso tenore sarà la sfida che attende il Castelnuovo, che va in casa del Penne, pure quinto insieme ad Alba Adriatica e Delfino. A firmare l’ultimo sorpasso dei neroverdi è stato Luca Fabrizi, attaccante arrivato a Castelnuovo nei giorni del corteggiamento del Lanciano a Stefano Micciché: «È stata una bella soddisfazione», afferma Fabrizi dopo la vittoria sul Nereto, «perché mancavano da tanto i tre punti in casa: sono felice quando si fa gol, ma l’importante è mantenere sempre la vetta, pensando partita dopo partita». Il turno infrasettimanale di mercoledì è stata la giornata di campionato con meno gol: ne sono stati segnati 19, uno in meno dei venti realizzati nel settimo turno.
Andrea Rapino
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