Nb Aquilano e Pescara, derby da sballo

4 Aprile 2022

Trasferte amare per Vasto e Teate. Lanciano sconfitto a Isernia e la Farnese viene travolta in casa del Termoli

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PESCARA BASKET: Testa, Di Diomede 7 , Masciopinto 4, Pucci 5, Perella 3, Del Prete, Capitanelli 15, Del Sole 9, Seye, Fasciocco 8 , Traorè, Grosso 13. Allenatore: Vanoncini

VASTO: Scafetta, Flocco 2, Marino, Di Tizio 2, Ierbs, Murolo 13, Rupil 17, Raupys 8, Peluso 5, Mirone 8. Allenatore: Di Salvatore

Arbitri: Marianetti di San Giovanni Teatino e Pratola di Francavilla al Mare
Note: parziali 21-15, 37-27, 54-39, 64-55. Cinque falli: nessuno. Fallo antisportivo a Murolo al 15'. Fallo tecnico a Di Diomede al 32'
PESCARA
Nuovo successo del Pescara Basket che consolida così la seconda posizione ed acquisisce fiducia verso i play off. Contro il Vasto i pescaresi sono stati sempre in vantaggio, evidenziando un adeguato temperamento difensivo (limitando soprattutto le potenzialità dell'ex Raupys e di Murolo). È stato evidenziato un gioco abbastanza continuo e produttivo, con il contributo significativo di tutti, in particolare di Grosso e Capitanelli, oltre che di un sempre più maturo Del Sole. Sul fronte vastese il solo Rupil ha giocato con continuità, mentre è mancata la precisione e la determinazione soprattutto nella fase centrale della gara. Buon impatto sulla gara da parte dei padroni di casa, attenti in difesa e ben disposti contro la difesa a zona degli avversari con Del Sole e Masciopinto (classe 2000, premiato prima della gara dalla società per le cento presenze in biancazzurro). Il leggero vantaggio viene mantenuto anche nella seconda frazione, in cui si fa ricorso alle rotazioni, con i vastesi che inseguono tenacemente con azioni rapide ma non sempre precise ed efficaci. Il solco di allungo cresce nella terza frazione, con Fasciocco e Grosso (49-30 al 24'), mentre i ragazzi di Di Salvatore smarriscono la precisione anche per la difesa più aggressiva degli avversari. Nel quarto finale la partita rimane saldamente in mano ai locali, che chiudono con un paio di triple ed una schiacciata di Capitanelli. Vano il tentativo di recupero degli avversari.
A fine gara piena soddisfazione da parte di coach Vanoncini per i pescaresi. «I primi due quarti abbiamo giocato una buona pallacanestro, quella che dovremmo giocare sempre. Per tutta la gara comunque c'è stata una grande applicazione difensiva. Ora dobbiamo cercare di riuscire a non perdere la nostra identità del gioco d'insieme, di squadra, anche quando le gare saranno più dure e spigolose come nei play off. Bene i progressi dei giovani, come Del Sole e Fasciocco, in questo torneo di fronte a maggiori responsabilità». Tutt’altro che soddisfatto sull'altro fronte coach Di Salvatore: «Non attraversiamo un buon periodo, anche sotto il profilo dell'atteggiamento, e senza intensità non si vince. Con i recuperi dagli infortuni di Rupil e Mirone, dobbiamo ritrovare l'energia e la continuità che avevamo ad inizio torneo».
Paolo Toro
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