NB Aquilano ko a Perugia

Sconfitto il quintetto di D’Addio: Val di Ceppo vince 79-67
val di ceppo79
n.b. aquilano67
VAL DI CEPPO: Rimsa 10, Rosini ne, Bindocci, Bischetti 16, Speziali 6, Buscaroli 17, Meschini 16, Casuscelli 9, Facciolà 5, Berardi, Rath, Rimolo. All. Filipetti
N.B. AQUILANO: Miconi ne, Caldarelli, M. Nardecchia ne, Aristotile 11, N. Nardecchia 1, Cicivè 7, Provenzani 8, Antonini 7, Cecchi 16, Caridi ne, D’Ambrosio 17. All. D’Addio
Arbitri: Tommasi e Zambotto
Note: Parziali: 20-17, 18-18, 22-13, 19-19
PERUGIA
Il Nuovo Basket Aquilano subisce una dura sconfitta al PalaCestellini. Al di là del risultato finale, gli abruzzesi hanno sbagliato completamente tattica favorendo l’incredibile serata al tiro da 3 della formazione umbra. Il Val di Ceppo, infatti, chiude il match con un eloquente 16/32, il 50% , nelle triple, cioè a dire 48 punti sui 79 complessivi. Eppure, si sa, nel basket, come diceva Dan Peterson «il tiro da tre può risolvere un’azione, non una partita». Mai affermazione fu così sbagliata. I ragazzi di Filipetti, infatti, hanno giocato proprio su questo fondamentale aumentando l’andatura proprio con le bombe. È stata una partita strana con la compagine ospite che ha fondato il suo gioco sui passaggi da dentro il pitturato mentre gli umbri cercavano soluzioni dalla lunga distanza. È vero che il Val di Ceppo ha una squadra perimetrale con il 4 ed il 5 che non disdegnano tiri da 3 ma è altrettanto vero che nulla lasciava presagire quello che poi è accaduto. Il N.B. Aquilano ha fatto esattamente il gioco previsto da Filipetti, cioè ha chiuso il pitturato, appannaggio dei biancoblù, per lasciare spazio ai tiratori perugini. Tattica estremamente valida in ogni occasione a meno che non incontri chi riesca a tirare con il 50% complessivo da tre segnano 16 volte su 32 tentativi. Invano Cecchi e D’Ambrosio hanno cercato di trascinare il sodalizio abruzzese. Il Val di Ceppo, squadra perimetrale, è riuscita ad aprire il campo. Così l’equilibrio del primo e secondo quarto si è sbloccato dopo l’intervallo lungo con un 22-13 che ha lanciato avanti gli umbri. Invano il N.B. Aquilano ha cercato di rientrare negli ultimi 10’. Il dado era già tratto.
Domenico Pellegrini
n.b. aquilano67
VAL DI CEPPO: Rimsa 10, Rosini ne, Bindocci, Bischetti 16, Speziali 6, Buscaroli 17, Meschini 16, Casuscelli 9, Facciolà 5, Berardi, Rath, Rimolo. All. Filipetti
N.B. AQUILANO: Miconi ne, Caldarelli, M. Nardecchia ne, Aristotile 11, N. Nardecchia 1, Cicivè 7, Provenzani 8, Antonini 7, Cecchi 16, Caridi ne, D’Ambrosio 17. All. D’Addio
Arbitri: Tommasi e Zambotto
Note: Parziali: 20-17, 18-18, 22-13, 19-19
PERUGIA
Il Nuovo Basket Aquilano subisce una dura sconfitta al PalaCestellini. Al di là del risultato finale, gli abruzzesi hanno sbagliato completamente tattica favorendo l’incredibile serata al tiro da 3 della formazione umbra. Il Val di Ceppo, infatti, chiude il match con un eloquente 16/32, il 50% , nelle triple, cioè a dire 48 punti sui 79 complessivi. Eppure, si sa, nel basket, come diceva Dan Peterson «il tiro da tre può risolvere un’azione, non una partita». Mai affermazione fu così sbagliata. I ragazzi di Filipetti, infatti, hanno giocato proprio su questo fondamentale aumentando l’andatura proprio con le bombe. È stata una partita strana con la compagine ospite che ha fondato il suo gioco sui passaggi da dentro il pitturato mentre gli umbri cercavano soluzioni dalla lunga distanza. È vero che il Val di Ceppo ha una squadra perimetrale con il 4 ed il 5 che non disdegnano tiri da 3 ma è altrettanto vero che nulla lasciava presagire quello che poi è accaduto. Il N.B. Aquilano ha fatto esattamente il gioco previsto da Filipetti, cioè ha chiuso il pitturato, appannaggio dei biancoblù, per lasciare spazio ai tiratori perugini. Tattica estremamente valida in ogni occasione a meno che non incontri chi riesca a tirare con il 50% complessivo da tre segnano 16 volte su 32 tentativi. Invano Cecchi e D’Ambrosio hanno cercato di trascinare il sodalizio abruzzese. Il Val di Ceppo, squadra perimetrale, è riuscita ad aprire il campo. Così l’equilibrio del primo e secondo quarto si è sbloccato dopo l’intervallo lungo con un 22-13 che ha lanciato avanti gli umbri. Invano il N.B. Aquilano ha cercato di rientrare negli ultimi 10’. Il dado era già tratto.
Domenico Pellegrini

