Nb Aquilano riparte coi campi all’aperto

8 Maggio 2020

Allestiti all’esterno del palazzetto 10 box per sedute di lavoro singole

L’AQUILA. Roberto Nardecchia sa bene cosa vuol dire riorganizzarsi di fronte alle difficoltà. Dieci giorni dopo il terremoto del 2009, il Nuovo Basket Aquilano (serie C Silver), il club di cui è presidente, era già a Rieti a giocare il suo primo torneo. Tre anni più tardi, era lui a tagliare il nastro del Pala Angeli, il palazzetto nuovo di zecca costruito grazie alla solidarietà degli italiani. Ieri la società ha dato un’altra prova di resilienza consentendo ai propri tesserati, dopo due mesi di stop forzato dovuti all’emergenza Covid, la ripresa degli allenamenti, seppur in forma strettamente individuale, così come disposto dal Dpcm del 26 aprile.
È il primo club abruzzese a farlo, e probabilmente anche il primo in Italia, almeno nell’ambito del mondo della palla a spicchi. Sfruttando i 1.500 mq dell’area esterna al palazzetto, lo staff ha attrezzato 4 canestri fissi e altri 6 mobili, creando 10 box individuali nei quali i giocatori, a gruppi di 10 per turni di un’ora nell’arco dell’intera giornata, potranno ricominciare a correre e tirare. Il tutto si svolgerà secondo un protocollo di sicurezza che prevede controllo della temperatura corporea con termoscanner, utilizzo obbligatorio della mascherina negli spazi aperti laddove non sia possibile mantenere le distanze sociali e divieto di utilizzo dei locali interni del palazzetto.
I primi a ripartire sono stati gli atleti della serie C (ai quali si è aggregato anche Niccolò Filoni, il giovane talento cresciuto nelle giovanili del NBA reduce da un’ottima stagione in A2 a Rieti). Da oggi si aggiungeranno anche tutti gli altri gruppi under mentre a fine mese riprenderà l’attività la scuola minibasket.
Si andrà avanti fino a fine luglio. «Siamo molto soddisfatti», afferma Nardecchia «Fin dall’inizio di questo difficile periodo ci eravamo posti questo obiettivo, nel solco di quello che la nostra storia rappresenta: sacrificio e senso di appartenenza». Ieri, a salutare la squadra, c’erano anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore regionale Guido Liris. (c.r.)
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