Nel silenzio del Meazza l’Inter parla con i gol
MILANO. Nel silenzio di San Siro l'Inter si sbarazza senza troppi problemi del Benevento e vola ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la Lazio di Simone Inzaghi, grazie ad un...
MILANO. Nel silenzio di San Siro l'Inter si sbarazza senza troppi problemi del Benevento e vola ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la Lazio di Simone Inzaghi, grazie ad un tennistico 6-2. Il clima surreale al Meazza, a porte chiuse dopo la squalifica per i fatti della gara con il Napoli, non crea però disturbi agli uomini di Spalletti: le doppiette di Lautaro Martinez e Candreva lanciano i nerazzurri, che ora troveranno la Lazio. È il silenzio, però, a dominare la partita. Soprattutto considerando l'abitudine al rumore dei circa 60mila tifosi che hanno riempito San Siro in ciascuna partita da inizio stagione. Stavolta gli spettatori non vanno oltre quota 500, tra i circa 200 'ospiti’ per squadra e i giornalisti. «Sembrerà una partita ad Appiano» aveva detto Spalletti alla vigilia e in effetti l'ambiente è stato simile: si sono sentite solo le voci dei giocatori dal campo e non è mancata nemmeno qualche parolaccia, soprattutto dopo i fischi dell'arbitro o i gol. «Vogliamo arrivare fino in fondo», ha detto Ranocchia, capitano per l’occasione.

