Nell’anticipo il Galles fa male all’Irlanda e oggi c’è Inghilterra-Scozia

Nel venerdì sera del Sei Nazioni porta a casa la vittoria del riscatto il Galles (22-9) contro l’Irlanda al termine di una partita tiratissima dove la differenza l’hanno fatta la potenza di George...
Nel venerdì sera del Sei Nazioni porta a casa la vittoria del riscatto il Galles (22-9) contro l’Irlanda al termine di una partita tiratissima dove la differenza l’hanno fatta la potenza di George North (due mete per l’ala gallese) e il giallo a Sexton dieci minuti fuori a cavallo della pausa in cui i dragoni hanno scavato il primo solco e in precedenza altri 10 minuti per commozione che hanno permesso a Paddy Jackson di rilevarne ruolo e segnare un piazzato per il parziale di 5-6 a favore dei verdi. Se il primo tempo si era chiuso sul risicato 8-6, nella ripresa l’Irlanda s’è affacciata nello score al quarto d’ora con un piazzato di Sexton per ridurre la distanza sul 15-9. Al 70’ sfuma il controsorpasso dell’Irlanda con una lunga ruck viziata da un fuorigioco. Ma quando l’Irlanda sembra poter dire la sua con un’ultima unghiata, è arrivata la meta liberatoria di Jamie Roberts che ha fissato sul 22-9 finale. Sul tema della non ruck, l’eresia italiana è passata: entrambi i fronti hanno provato in qualche occasione di non accettare l’ingaggio e rallentare le linee di passaggio, senza insistere troppo.
OGGI INGHILTERRA-SCOZIA. “Stats don’t lie”, le statistiche non mentono, dicono gli inglesi e se qualcuno rimarca come l’Italia non abbia mai vinto a Twickenham dal via del torneo nel 2000, pensate alla Scozia che non ci riesce dal 1983. E oggi il terzo match della quarta giornata (ore 17) fra Inghilterra e Scozia mette in palio, dopo molto tempo, non solo l’aggancio al record mondiale di vittorie All Blacks per i primi ma, al contrario, la vittoria della Triple Crown (la corona che va alla britannica che batte le altre tre) per gli Highlander dall’ultima volta nel 1990.

